mercoledì 14 ottobre 2015

MARCO BUTICCHI: IL SEGNO DELL'AQUILA - TEATRO DEL CASINÒ, SANREMO 14/10/2015




Martedì Letterari
MARCO BUTICCHI
IL SEGNO DELL'AQUILA
presentazione del volume edito da Longanesi
Teatro dell'Opera del Casinò di Sanremo
corso Inglesi 18 - Sanremo
mercoledì 14 ottobre 2015, ore 16,30

Il 14 ottobre ore 16.30 nel Teatro dell’Opera del Casinò di Sanremo, nell’ambito dei Martedì Letterari, Marco Buticchi presenta il libro: Il segno dell’Aquila ( Longanesi). Introduce l’autore l’editor Matteo Moraglia. Letture dal Teatro dell’Albero. Intervento musicale della scuola Ottorino Respighi.

“Cosa collega il mitico tesoro del re etrusco Porsenna, tanto cercato e mai trovato, a un traffico di droga in terra brasiliana? E cosa lega l’ISIS alla rocambolesca fuga di Oswald Breil da una prigione? Tutto comincia con una richiesta di aiuto a Breil: è scomparsa Laura, la sorella del suo fidato collaboratore Toni Marradesi. Laura è biologa e lavora per una multinazionale che ha sede a Ginevra e laboratori d’avanguardia e cliniche di lusso in tutto il mondo. La multinazionale è diretta da monsignor Fausto Denague, fondatore e gestore della Confraternita della Santa Resurrezione e noto come «il mediatore», un uomo che forse non è così limpido come vorrebbe apparire. Toni teme il peggio, perché sa che Laura, sua sorella, è la custode di un potente segreto: conosce l’ubicazione del tesoro di Porsenna. E il ritrovamento del cadavere della giovane biologa pochi giorni dopo sembra confermare i più foschi presagi. Per Oswald Breil e la sua compagna di vita e d’avventura Sara Terracini è solo l’inizio di un’incredibile e pericolosissima indagine.” (Dalla Prefazione)
Marco Buticchi, in questa sua “nuova avventura” riesce ad alternare due storie, unite dalla linea del tempo, che proiettano tra passato e presente la fantastica epopea di Vel l’etrusco con la drammatica ricerca dei coniugi Breil. Storie d’amore impossibili, miti fantastici, duelli e battaglie attentati terroristici, inseguimenti, omicidi, rapimenti, scoperte archeologiche costituiscono il “pathos” del nuovo romanzo di Buticchi. L’autore spazia tra storia, leggenda ed eventi contemporanei, ponendo l’attenzione sul potere economico dello Stato Islamico e sulle responsabilità dell’Occidente, ponendo l’attenzione sul dramma del traffico di organi, una piaga di dimensione internazionale. Una trama appassionante, che rapisce il lettore, sino all’ultima pagina.

Marco Buticchi è nato a La Spezia il 2 maggio del 1957. E’ il figlio di Albino Buticchi, imprenditore del settore petrolifero e presidente della squadra di calcio del Milan dal 1971 al 1975. Dopo aver conseguito la laurea in Economia e Commercio, Marco Buticchi ha svolto la professione di trader nel settore petrolifero. Questo lavoro lo ha portato a viaggiare in tutto il mondo. Proprietario di un Hotel a Lerici, nei mesi estivi fa il bagnino. Da sempre appassionato di narrativa, ha iniziato a dedicarsi alla scrittura come hobby. I suoi primi romanzi li ha pubblicati a proprie spese. Di questo periodo sono “Il cuore del profeta” (1991) e “L’ordine irreversibile” (1992). Alla fine degli anni Novanta però i suoi lavori hanno iniziato ad essere pubblicati dalla casa editrice Longanesi. Il primo di questi è “Le pietre della luna” (1997). Per certi versi il suo stile e le trame che caratterizzano le sue opere ricordano Wilbur Smith. Le sue opere hanno vinto numerosi premi, tra cui il premio Emilio Salgari e il premio Bancarella 2012.