giovedì 15 dicembre 2011

GIOVANNI BORRELLO: ALL'OMBRA DELLE CIMINIERE


GIOVANNI BORRELLO
ALL'OMBRA DELLE CIMINIERE
40 anni di carbone e di tumori a Savona
presentazione del volume (Fratelli Frilli, 2011)
Sala Rossa del Comune
Piazza Sisto IV - Savona
venerdì 16 dicembre 2011, h. 18,00

La centrale termoelettrica di Vado Ligure - Quiliano (Savona) è uno dei principali impianti industriali della Liguria. Entrata in funzione nel 1970 non ha mai smesso di far parlare di sé negli ultimi quarant'anni a causa delle perplessità e dei dubbi sollevati da medici, scienziati e politici riguardo alla presunta fuoriuscita di elementi inquinanti dai fumaioli.
Il libro cerca di ricostruire, con un linguaggio accessibile a tutti, i quarant’anni di storia della centrale, delle lotte contro l'inquinamento, delle ricerche atte a rilevare le quantità di inquinanti, delle rassicurazioni sulla salubrità dell’aria, delle incredibili contraddizioni tra schieramenti politici avversi. Ma non solo: in quanto centrale in città, cioè costruita a pochi passi da palazzine e caseggiati densamente abitati, l’autore ha anche cercato di ricostruire il paesaggio che si sarebbe potuto ammirare quarant’anni fa in quell’area oggi ingombra di serbatoi e trasformatori, con tanto di informazioni storiche inedite.
Dalla gestione Enel all’attuale società Tirreno Power, dagli anni Settanta agli albori del nuovo millennio; una carrellata di informazioni ricostruite cronologicamente e supportate da documentazione giornalistica, scientifica e culturale in genere.

Giovanni Borrello è nato a Savona nel 1990, socio dell'Istituto Internazionale di Studi Liguri, studente dapprima al Liceo Classico Chiabrera e attualmente all'Università di Genova ha sempre convissuto con l'immagine quasi materna della centrale di Vado. Poi, si sa, come per chiunque altro l'adolescenza va a colpire rapporti affettivi che fino a poco prima sembravano indissolubili e così, dopo letture, ricerche archivistiche e interviste supportate dal grande desiderio di comprendere la realtà dei fatti e dalle propie conoscenze in campo storico, ha incominciato a mettere ordine nel caos di informazioni e interventi riguardanti la difficile questione della centrale, con la dedizione intraprendente dell’autodidatta e con la libertà di un giovane che non si sente frenato da credo politici.