venerdì 6 febbraio 2015

SHYLOCK - LO SPAZIO VUOTO, IMPERIA




Frammenti: Teatro e Musica
SHYLOCK
di Gareth Armstrong
regia e con Mauro Parrinello
traduzione adattamento: Francesca Montanino
scene e costumi: Chiara Piccardo
disegno luci: Paolo Meglio
Lo Spazio Vuoto
Via Bonfante 37 - Imperia
Sabato 7 febbraio 2015, ore 21,00

Chi era veramente Shylock, l'ebreo del Mercante di Venezia? Un uomo solo, senza amici, un padre abbandonato e pieno di rabbia. Un personaggio controverso, capace di dividere la storia, che in alcuni casi ne ha fatto un baluardo dell'antisemitismo, mentre in altri l'esempio prediletto per vivaci discussioni sulla questione ebraica. Nel suo monologo del 1998 - straordinario successo di pubblico a Edimburgo-Gareth Armstrong opera una scelta semplice e allo stesso tempo esilarante: fare uscire Shylock di scena. A parlare di lui, e non solo di lui, è qualcuno che in pochi ricorderanno: Tubal, quell'ebreo "della stessa tribù" di Shylock a cui Shakespeare dedica nel Mercante non più di otto battute. A lui il compito di riabilitare la figura di Shylock, di rivelare, con incredibile ironia, l'uomo dietro il personaggio, vacillante sotto il peso di un mito troppo grande per lui. Tra situazioni esilaranti, travestimenti, incursioni e rimandi Tubal si prende il suo momento di gloria per riscrivere la tanto nota storia dal suo punto di vista.
Shylock è uno spettacolo che offre allo spettatore l'opportunità di una visione insolita del Mercante di Venezia: un punto di vista originale,obliquo, che colloca il racconto 'fuori', 'dietro', 'di lato' a ciò che avviene in scena, moltiplicandone le possibilità di interpretazione. Tra situazioni esilaranti, travestimenti, incursioni e rimandi, Shylock un Mercante di Venezia come non l'avete mai visto.