
ALBERT BARREDA
CARTE 2001 -
2015
Atelier Gulli
corso Italia 201R - Savona
9/2/2016 - 28/2/2016
Ultimo giorno per visitare la mostra di Albert Barreda presso l'Atelier
Gulli di Savona
L’ARCA DI ALBERT BARREDA
La prua e la poppa
Dapprincipio furono le scatole. Semplici cartoni da trasloco accatastati un
po’ alla rinfusa sopra una pagina (il giornale di bordo) con una matita per
annotare “Imbarcare per prime le idee”. Le scatole aperte diventano stanze: gli
alloggi dell’immaginazione. Ma anche contenitori di cose concrete come ore
lavorate, ore sudate, ore camminate, ore attese, ore amate. Le cabine dei giorni
dei mesi degli anni trascorsi e futuri. Ognuna con un colore: il colore della
speranza, della certezza, del dubbio, del dolore, della gioia, della pace,
dell’amicizia. Tutte le sfumature dell’umanità. Il dentro di un viaggio. Verso.
Che, nell’incedere, si anima di figure filiformi come è essenziale la sostanza
dell’uomo, spogliata di indumenti ingombranti quali pregiudizi che distorcono
giudizi, diversità che non fanno la diversità, corazze che non proteggono,
orpelli che non vestono l’anima, e neppure la mente. Un equipaggio nudo, al pari
delle donne e degli uomini all’inizio della vita, erge l’albero maestro fatto di
mattoni perché i pensieri sono i mattoni che servono per costruire il domani.
Onde su onde fatte di pagine - il sapere, la saggezza, la conoscenza, la
curiosità - si increspano, mentre cresce la frenesia della ciurma che stende le
cime e il sartiame. Anche i fili del gran pavese dove si può perfino danzare
come equilibristi del proprio destino. Incontro alla destinazione. Guadagnate le
murate, disteso il ponte, l’equipaggio, è pronto. Noi, adesso, siamo nelle mani
del timoniere.
Il timoniere
Albert Barreda è l’artista-timoniere.
Sulla nave il suo occhio diventa il nostro occhio. Per ascoltare i venti che
impaginano i fogli di colore, per lasciarci sorprendere dalle stelle (le luci!),
per seguire i punti cardinali delle linee di forza che conferiscono
un’architettura all’assemblaggio di forme e volumi. E’ un uomo di terra Barreda,
della Catalunya, modulata con dolcezza e asprezza nelle accese pastosità di una
natura feconda. Un uomo di terra che ha incontrato il mare in rima con amare -
una moglie italiana - sulle rive scabre della Liguria. Dove ha posato il suo
bagaglio di pennelli, per salpare come pittore. Nel suo solcare le rotte -
astratte o concrete, pensate, interiorizzate, sperimentate, raccontate - ha
perfezionato gli strumenti di bordo. La fantasia, la poesia, la narrazione, la
sonorità. Con mano tersa e mente limpida. Con gentilezza e con arguzia. Con
generosità. Con aderenza alla realtà e con benevolenza per il sogno. Con
lungimiranza.
Sì, Albert Barreda è un buon timoniere. Se la sua nave è
un’Arca, possiamo imbarcarci, e navigare con lui. Fiduciosamente.
Maria
Teresa Castellana