venerdì 31 agosto 2012
giovedì 30 agosto 2012
GIAN GENTA: LABBRA,BECCHI E LIBRI CHIUSI - ARIANNA SARTORI ARTE, MANTOVA
GIAN GENTA
LABBRA, BECCHI E LIBRI CHIUSI
Arianna Sartori Arte and Object Design
via Cappello 17 - Mantova
dal 31/8/2012 al 13/9/2012
La Galleria “Arianna Sartori - Arte & object design” di Mantova, nella sede di via Cappello 17, dal 31 agosto al 13 settembre 2012, presenta la mostra dell’artista savonese Gian Genta. Labbra, becchi e libri chiusi. Sculture in ceramica.
Gian Genta 67 anni è nato Savona dove risiede.
Un signore che nonostante le sberle della vita non lo abbiano risparmiato ha un bel daffare nel mostrare pragma e disillusione: lo frega l'anima, quella che quando la possiedi non puoi mettere a tacere.
“Il mio amore per l’arte - spiega Gian Genta in una recente intervista - nasce istintivo, indipendente e perseverante non riesco a retrodatarlo, essendomi dedicato fin dagli anni 60 prima alla pittura poi all’intarsio del legno in seguito alla stesura di versi ed aforismi e quindi alla ceramica. Autodidatta, impegnato come chi ingenuamente è alla ricerca della verità, ho sempre rifiutato ogni principio accademico sia per soddisfare la ragione dei miei errori, sia per non sentirmi strozzato dalla gratitudine verso un qualche maestro.”
Personalità complessa ed inquieta quella di Gian Genta, Paolo Castellucci nel 1974 a proposito dei suoi quadri parla su ECO D’ARTE di un giovane artista che percorrendo sul veicolo delle immagini le tappe di quel complicato essere chiamato uomo, bersaglia la società e la storia isolandole in una sorta di dimensione artificiale dove il giuoco e l’ironia assumono l’aspetto accusatore per un illusorio processo al quotidiano.
Assiduo frequentatore dei circoli e della mitica scuola artistica Albissolese fin dagli ani 60-70 dopo l’esordio alla quadriennale di Roma Gian Genta vive a stretto contatto con i più grandi nomi dell’arte italiana con cui ha un rapporto di amicizia ma al tempo stesso di riservatezza e di rispetto affascinato dalle differenti qualità di Sassu, Fabbri e Fontana ed altri con cui ha avuto modo di ragionare e di riflettere.
Ed è proprio in Aligi Sassu che Gian Genta si riconosce maggiormente per quel suo primitivismo incentrato sulla figura e per quella sua passionalità gestuale ed arcaica con cui Sassu infrange le regole della decorazione e della forma.
E non solo.
Sassu è un poeta impegnato politicamente e socialmente, un artista con una marcia in più, che riesce nei versi lucidi ed impietosi a trasmettere tutto l’inappagato, quando i colori devono tacere e le proiezioni dell’anima si possono esprimere solo con le parole.
Come artista Gian Genta ha trovato solo in anni recenti un crescente interesse da parte di critica e pubblico: esaurita l’animosità politica che per lunghi anni lo ha dominato, con il nuovo millennio trasforma il proprio vissuto personale in forme di partecipazione artistica immediate, alternando la terra all’inchiostro e facendo scivolare segno e colori nell’argilla come nella poesia alla ricerca di quella luce che deve avvolgere.
Nel 2002 esce la sua prima raccolta di immagini e pensieri "Fiori di Ortica" a cui dedica la copertina l'amico artista Giorgio Moiso, nel 2005 il secondo libro in versi ed aforismi "Passato accanto" la cui copertina, un angelo in camicia di forza, vede l’intervento di Gianni Celano Giannici, artista con cui Gian Genta ha convissuto i migliori momenti culturali della Albissola di Lam, Fontana, Jorn, Sassu, Rossello, Rossello, di Agenore Fabbri e di tanti altri ancora.
Fondamentale è stata la sperimentazione con la creta, prima presso la bottega di Turi d’Albissola ed in seguito presso l’atelier di Sandro Soravia che tuttora lo ospita per la cottura delle sue ceramiche.
Oggi la sua attività lo vede impegnato quasi esclusivamente nella ceramica.
LABBRA, BECCHI E LIBRI CHIUSI
Arianna Sartori Arte and Object Design
via Cappello 17 - Mantova
dal 31/8/2012 al 13/9/2012
La Galleria “Arianna Sartori - Arte & object design” di Mantova, nella sede di via Cappello 17, dal 31 agosto al 13 settembre 2012, presenta la mostra dell’artista savonese Gian Genta. Labbra, becchi e libri chiusi. Sculture in ceramica.
Gian Genta 67 anni è nato Savona dove risiede.
Un signore che nonostante le sberle della vita non lo abbiano risparmiato ha un bel daffare nel mostrare pragma e disillusione: lo frega l'anima, quella che quando la possiedi non puoi mettere a tacere.
“Il mio amore per l’arte - spiega Gian Genta in una recente intervista - nasce istintivo, indipendente e perseverante non riesco a retrodatarlo, essendomi dedicato fin dagli anni 60 prima alla pittura poi all’intarsio del legno in seguito alla stesura di versi ed aforismi e quindi alla ceramica. Autodidatta, impegnato come chi ingenuamente è alla ricerca della verità, ho sempre rifiutato ogni principio accademico sia per soddisfare la ragione dei miei errori, sia per non sentirmi strozzato dalla gratitudine verso un qualche maestro.”
Personalità complessa ed inquieta quella di Gian Genta, Paolo Castellucci nel 1974 a proposito dei suoi quadri parla su ECO D’ARTE di un giovane artista che percorrendo sul veicolo delle immagini le tappe di quel complicato essere chiamato uomo, bersaglia la società e la storia isolandole in una sorta di dimensione artificiale dove il giuoco e l’ironia assumono l’aspetto accusatore per un illusorio processo al quotidiano.
Assiduo frequentatore dei circoli e della mitica scuola artistica Albissolese fin dagli ani 60-70 dopo l’esordio alla quadriennale di Roma Gian Genta vive a stretto contatto con i più grandi nomi dell’arte italiana con cui ha un rapporto di amicizia ma al tempo stesso di riservatezza e di rispetto affascinato dalle differenti qualità di Sassu, Fabbri e Fontana ed altri con cui ha avuto modo di ragionare e di riflettere.
Ed è proprio in Aligi Sassu che Gian Genta si riconosce maggiormente per quel suo primitivismo incentrato sulla figura e per quella sua passionalità gestuale ed arcaica con cui Sassu infrange le regole della decorazione e della forma.
E non solo.
Sassu è un poeta impegnato politicamente e socialmente, un artista con una marcia in più, che riesce nei versi lucidi ed impietosi a trasmettere tutto l’inappagato, quando i colori devono tacere e le proiezioni dell’anima si possono esprimere solo con le parole.
Come artista Gian Genta ha trovato solo in anni recenti un crescente interesse da parte di critica e pubblico: esaurita l’animosità politica che per lunghi anni lo ha dominato, con il nuovo millennio trasforma il proprio vissuto personale in forme di partecipazione artistica immediate, alternando la terra all’inchiostro e facendo scivolare segno e colori nell’argilla come nella poesia alla ricerca di quella luce che deve avvolgere.
Nel 2002 esce la sua prima raccolta di immagini e pensieri "Fiori di Ortica" a cui dedica la copertina l'amico artista Giorgio Moiso, nel 2005 il secondo libro in versi ed aforismi "Passato accanto" la cui copertina, un angelo in camicia di forza, vede l’intervento di Gianni Celano Giannici, artista con cui Gian Genta ha convissuto i migliori momenti culturali della Albissola di Lam, Fontana, Jorn, Sassu, Rossello, Rossello, di Agenore Fabbri e di tanti altri ancora.
Fondamentale è stata la sperimentazione con la creta, prima presso la bottega di Turi d’Albissola ed in seguito presso l’atelier di Sandro Soravia che tuttora lo ospita per la cottura delle sue ceramiche.
Oggi la sua attività lo vede impegnato quasi esclusivamente nella ceramica.
mercoledì 29 agosto 2012
lunedì 27 agosto 2012
MRFIJODOR 2012: THE YEAR OF THE SPREAD - INCOMPIUTA IMPERIA - DIANO MARINA
MRFIJODOR
2012: THE YEAR OF THE SPREAD
Strada (incompiuta) Imperia - Diano Marina
agosto 2012
In questi giorni i turisti che percorrono quotidianamente la passeggiata panoramica dell’Incompiuta, la strada costiera che unisce Imperia a Diano Marina, si sono imbattuti in un installazione insolita.
Durante il mese agosto delle enormi bobine di legno sono state decorate dall’artista Mrfijodor, pseudonimo di Fijodor Benzo, si sono di fatto trasformate in monete da uno e da due euro componendo l’anno in corso. L’opera si chiama "2012: the year of the spread! No money No party", ovvero “2012: l’anno dello spread! Niente soldi e niente festa”.
2012: THE YEAR OF THE SPREAD
Strada (incompiuta) Imperia - Diano Marina
agosto 2012
In questi giorni i turisti che percorrono quotidianamente la passeggiata panoramica dell’Incompiuta, la strada costiera che unisce Imperia a Diano Marina, si sono imbattuti in un installazione insolita.
Durante il mese agosto delle enormi bobine di legno sono state decorate dall’artista Mrfijodor, pseudonimo di Fijodor Benzo, si sono di fatto trasformate in monete da uno e da due euro componendo l’anno in corso. L’opera si chiama "2012: the year of the spread! No money No party", ovvero “2012: l’anno dello spread! Niente soldi e niente festa”.
WALTER CHIARI E I SUOI GIOIELLI, BORGIO VEREZZI
WALTER E E I SUOI GIOIELLI
Storia di un attore candido
Teatro Gassmann
via IV Novembre 41 - Borgio Verezzi
dal 27 agosto al 2 settembre 2012
Storia di un attore candido
Teatro Gassmann
via IV Novembre 41 - Borgio Verezzi
dal 27 agosto al 2 settembre 2012
Walter e i suoi gioielli. Storia di un attore candido: questo il titolo della ventitreesima edizione Rassegna Cinematografica di Borgio Verezzi, che si svolge da lunedì 27 agosto a domenica 2 settembre al Cinema Teatro Vittorio Gassman (via IV Novembre) ed è dedicata a Walter Chiari.
Ogni sera, con inizio alle 21.15, è in programma la proiezione gratuita di una pellicola interpretata dall'attore veneto.
Negli ultimi anni i protagonisti della rassegna - nata con lo scopo di promuovere la cultura cinematografica italiana con particolare riferimento al cinema del secondo dopoguerra - sono stati Alida Valli, Gino Cervi, Amedeo Nazzari, Vittorio Gassman, Totò, Marcello Mastroianni, Anna Magnani, Ugo Tognazzi, i tre fratelli De Filippo, Aldo Fabrizi, Raf Vallone, Nino Manfredi, Alberto Sordi e Vittorio De Sica.
L'edizione 2012, in collaborazione con MiBAC - Scuola Nazionale di Cinema-Cineteca Nazionale di Roma, parte raccontando Walter Chiari attraverso il documentario Meglio esser Chiari, realizzato da Simone Annicchiarico (figlio di Walter Chiari e dell’attrice Alida Chelli). Alla rassegna prende parte anche Michele Sancisi, esperto conoscitore di Walter Chiari e autore del libro Walter Chiari un animale da palcoscenico (Mediane editore, 2011).
Come tradizione, viene distribuito gratuitamente al pubblico anche un catalogo con introduzione critica dell’attore, filmografia, introduzione e scheda per ogni film proiettato.
«Per la scelta delle pellicole ho provato ad immaginare quali, tra le tante produzioni cinematografiche che lo hanno visto protagonista, potrebbero essere motivi di orgoglio del signor Chiari, i suoi sentiti gioielli» spiega il curatore Giovanni Ferro. «Al tempo stesso l’idea è quella di non focalizzarci solo sulla recitazione ed il ruolo dell’attore, ma sul prodotto cinematografico in toto, prodotto che possa aver reso orgoglioso l’attore ma al tempo stesso l’intero panorama del cinema e del pubblico italiano».
IL PROGRAMMA
Lunedì 27 agosto
Meglio Esser Chiari, con Simone Annichiarico, regia di Cecilia Formenti (produzione Roma K4 per Sky Cinema)
Martedì 28 agosto
Il Giovedì, di Dino Risi (1963)
Mercoledì 29 agosto
Bellissima, di Luchino Visconti (1951)
Giovedì 30 agosto
Walter e i suoi cugini, di Marino Girolami (1961)
Venerdì 31 agosto
La rimpatriata, di Damiano Damiani (1963)
Sabato 1 settembre
Donatella, di Mario Monicelli (1956)
Domenica 2 settembre
Romance, di Massimo Mazzucco (1986)
sabato 25 agosto 2012
LIBRI DI LIGURIA - PEAGNA
LIBRI DI LIGURIA
XXXI edizione
Auditorium Chiesa Parrocchiale - Peagna
26 - 31 agosto 2012
PROGRAMMA
Domenica 26 agosto 2012, ore 21,00
Musei Liguri – Strutture e allestimenti: realtà a confronto
con l’Assessore al Turismo, Cultura e Spettacolo della Regione Liguria Angelo Berlangieri; Monica Bruzzone, docente universitaria, autrice di un volume sui musei liguri per conto dell’ICOM; Andrea De Pascale, curatore del Museo Archeologico del Finale; Piero Fantoni, progettista della Pinacoteca C.Levi di Alassio e Gianluca Spirito, funzionario Ufficio Regione Liguria Turismo, Cultura e Spettacolo.
Conduce la serata: Stefano Roascio.
Lunedì 27 agosto 2012, ore 21,00
Liguria marittima – Mare, navi e naviganti
Con Stefano Gallino, autore del testo “Wave watching”; Luca Lo Basso, autore del libro “Capitani, corsari ed armatori” e Mino Milani, autore del volume “Vita e morte di Nino Bixio.
Conduce la serata: Franco Gallea.
Martedì 28 agosto 2012, ore 21,00
Itinerari tra Piemonte e Liguria – Scambi culturali, commerciali e di costume
Con Sergio Arneodo, responsabile del centro Coumboscuro, Remigio Bertolino, poeta e membro dell’Associazione “Spigolatori” di Mondovì e Nicola Duberti, esperto di lunguistica e membro dell’Associazione “Spigolatori” di Mondovì.
Conduce la serata: Stefano Roascio.
Mercoledì 29 agosto 2012, ore 21,00
Gastronomia in Liguria – Tradizione e attualità
Con Domenico Abbo, Sindaco di Lucinasco e promotore del volume “L’evoluzione dell’olio in cucina”; Mauro Carosso, coautore del testo “Liguria, vini di mare e di terra”; Umberto Curti, autore del volume “Focaccia, farinata e finger food”; Roberto Marro, coautore del testo “Liguria, vini di mare e di terra”; Sergio Rossi, autore dei volumi “Le ventiquattro bellezze della torta pasqualina” e “Pandolce genovese”.
L’evento prevede anche la partecipazione di diversi punti vendita cerialesi che dedicheranno uno spazio dei loro esercizi commerciali al tema della serata.
Conduce la serata: Andrea Carpi.
Giovedì 30 agosto 2012, ore 21,00
Musica etnica ligure: Gruppo musicale Uribà
Con Davide Baglietto, animatore del Gruppo Uribà; Roberto G.Sacchi, giornalista e critico musicale.
Conduce la serata: Mauro Bico
Venerdì 31 agosto 2012, ore 21,00
L’agricoltura del Ponente Ligure – Realtà e problemi di ieri e di oggi
Luigi Bodini, olivicoltore; Paolo Calcagno, Presidente Coldiretti Savona; Davide Michelini, florovivaista; Giovanni Minuto, Direttore del Centro Sperimentale Camera di Commercio di Savona.
Conduce la serata: Franco Gallea.
PROGRAMMA
Domenica 26 agosto 2012, ore 21,00
Musei Liguri – Strutture e allestimenti: realtà a confronto
con l’Assessore al Turismo, Cultura e Spettacolo della Regione Liguria Angelo Berlangieri; Monica Bruzzone, docente universitaria, autrice di un volume sui musei liguri per conto dell’ICOM; Andrea De Pascale, curatore del Museo Archeologico del Finale; Piero Fantoni, progettista della Pinacoteca C.Levi di Alassio e Gianluca Spirito, funzionario Ufficio Regione Liguria Turismo, Cultura e Spettacolo.
Conduce la serata: Stefano Roascio.
Lunedì 27 agosto 2012, ore 21,00
Liguria marittima – Mare, navi e naviganti
Con Stefano Gallino, autore del testo “Wave watching”; Luca Lo Basso, autore del libro “Capitani, corsari ed armatori” e Mino Milani, autore del volume “Vita e morte di Nino Bixio.
Conduce la serata: Franco Gallea.
Martedì 28 agosto 2012, ore 21,00
Itinerari tra Piemonte e Liguria – Scambi culturali, commerciali e di costume
Con Sergio Arneodo, responsabile del centro Coumboscuro, Remigio Bertolino, poeta e membro dell’Associazione “Spigolatori” di Mondovì e Nicola Duberti, esperto di lunguistica e membro dell’Associazione “Spigolatori” di Mondovì.
Conduce la serata: Stefano Roascio.
Mercoledì 29 agosto 2012, ore 21,00
Gastronomia in Liguria – Tradizione e attualità
Con Domenico Abbo, Sindaco di Lucinasco e promotore del volume “L’evoluzione dell’olio in cucina”; Mauro Carosso, coautore del testo “Liguria, vini di mare e di terra”; Umberto Curti, autore del volume “Focaccia, farinata e finger food”; Roberto Marro, coautore del testo “Liguria, vini di mare e di terra”; Sergio Rossi, autore dei volumi “Le ventiquattro bellezze della torta pasqualina” e “Pandolce genovese”.
L’evento prevede anche la partecipazione di diversi punti vendita cerialesi che dedicheranno uno spazio dei loro esercizi commerciali al tema della serata.
Conduce la serata: Andrea Carpi.
Giovedì 30 agosto 2012, ore 21,00
Musica etnica ligure: Gruppo musicale Uribà
Con Davide Baglietto, animatore del Gruppo Uribà; Roberto G.Sacchi, giornalista e critico musicale.
Conduce la serata: Mauro Bico
Venerdì 31 agosto 2012, ore 21,00
L’agricoltura del Ponente Ligure – Realtà e problemi di ieri e di oggi
Luigi Bodini, olivicoltore; Paolo Calcagno, Presidente Coldiretti Savona; Davide Michelini, florovivaista; Giovanni Minuto, Direttore del Centro Sperimentale Camera di Commercio di Savona.
Conduce la serata: Franco Gallea.
PALMA D'ORO - CITTÀ DI FINALE LIGURE
PALMA D'ORO - CITTÀ DI FINALE
LIGURE
Concorso pianistico internazionale
XXIX edizione
Basilica di San Giovanni Battista - Finale Ligure
Auditorium di santa Caterina - Finalborgo
25 - 31 agosto 2012
Si terrà dal 25 al 31 agosto la trentanovesima edizione del Concorso internazionale di pianoforte Palma d’oro – Città di Finale Ligure.
In programma quest’anno, oltre al tradizione concerto inaugurale, alle prove pubbliche dei concorrenti e al concerto di premiazione dei vincitori, tre concerti per Fukushima organizzati in collaborazione con l’associazione per la lotta contro il cancro “Dr. Giacomo De Vincenzi “ di Pietra Ligure e tenuti dai pianisti Takahiro Seki, Duo Stenzl e Luca Rasca.
Scopo di questi tre concerti è collaborare all’acquisto di un pianoforte da donare all’ospedale pediatrico di Yokohama, dove sono ricoverati i bambini di Fukushima colpiti da tumore del sangue o della tiroide in seguito all’avaria della centrale nucleare che si verificò nel marzo 2011.
“È dimostrato che la musica usata come trattamento medico dà stimolo psicologico e anche biologico al corpo di questi giovani pazienti. – dice il presidente dell’associazione De Vincenzi, il dottor Ugo Folco - Certo non guariranno, ma possono vivere meglio il loro dramma e questo è uno degli scopi della De Vincenzi: far vivere con dignità chi soffre di una malattia tumorale”.
Le iniziative prenderanno il via sabato 25 agosto alle ore 21, presso il Teatro Comunale Guido Moretti di Pietra Ligure, con il primo dei tre concerti per Fukushima. Il pianista Takahiro Seki eseguirà brani di Galuppi, Verdi, Puccini, Bach-Busoni, Casella, Mascagni, Vecchiato e Chopin.
Martedì 28, alle ore 21,15, sarà la volta del concerto di inaugurazione del concorso presso la Basilica di San Giovanni Battista a Finale Ligure Marina. Suoneranno i pianisti Takahiro Seki, il Duo Stenzl e Luca Rasca. Musiche di Schumann, Debussy, Schubert, Bach-Busoni, Vecchiato e Chopin.
Mercoledì 29 e giovedì 30, dalle ore 9, si terranno presso l’Auditorium di Santa Caterina in Finalborgo le prove eliminatorie pubbliche dei concorrenti.
Il 29 agosto l’Auditorium finalese ospiterà alle 21 un’intervista agli artisti seguita dal secondo concerto per Fukushima (brani di Verdi, Mascagni, Vecchiato, Rota, Casella, Chopin, Schumann, Debussy).
La sera del 30 agosto il Palma d’oro si sposterà alla Cattedrale di Savona per il terzo e ultimo concerto in favore di Fukushima (musiche di Bach-Busoni, Vecchiato, Chopin, Haydn, Schumann).
L’edizione 2012 si concluderà il 31 agosto alle 21,15, presso la Basilica di San Giovanni Battista a Finalmarina, con il concerto di premiazione dei vincitori.
Concorso pianistico internazionale
XXIX edizione
Basilica di San Giovanni Battista - Finale Ligure
Auditorium di santa Caterina - Finalborgo
25 - 31 agosto 2012
Si terrà dal 25 al 31 agosto la trentanovesima edizione del Concorso internazionale di pianoforte Palma d’oro – Città di Finale Ligure.
In programma quest’anno, oltre al tradizione concerto inaugurale, alle prove pubbliche dei concorrenti e al concerto di premiazione dei vincitori, tre concerti per Fukushima organizzati in collaborazione con l’associazione per la lotta contro il cancro “Dr. Giacomo De Vincenzi “ di Pietra Ligure e tenuti dai pianisti Takahiro Seki, Duo Stenzl e Luca Rasca.
Scopo di questi tre concerti è collaborare all’acquisto di un pianoforte da donare all’ospedale pediatrico di Yokohama, dove sono ricoverati i bambini di Fukushima colpiti da tumore del sangue o della tiroide in seguito all’avaria della centrale nucleare che si verificò nel marzo 2011.
“È dimostrato che la musica usata come trattamento medico dà stimolo psicologico e anche biologico al corpo di questi giovani pazienti. – dice il presidente dell’associazione De Vincenzi, il dottor Ugo Folco - Certo non guariranno, ma possono vivere meglio il loro dramma e questo è uno degli scopi della De Vincenzi: far vivere con dignità chi soffre di una malattia tumorale”.
Le iniziative prenderanno il via sabato 25 agosto alle ore 21, presso il Teatro Comunale Guido Moretti di Pietra Ligure, con il primo dei tre concerti per Fukushima. Il pianista Takahiro Seki eseguirà brani di Galuppi, Verdi, Puccini, Bach-Busoni, Casella, Mascagni, Vecchiato e Chopin.
Martedì 28, alle ore 21,15, sarà la volta del concerto di inaugurazione del concorso presso la Basilica di San Giovanni Battista a Finale Ligure Marina. Suoneranno i pianisti Takahiro Seki, il Duo Stenzl e Luca Rasca. Musiche di Schumann, Debussy, Schubert, Bach-Busoni, Vecchiato e Chopin.
Mercoledì 29 e giovedì 30, dalle ore 9, si terranno presso l’Auditorium di Santa Caterina in Finalborgo le prove eliminatorie pubbliche dei concorrenti.
Il 29 agosto l’Auditorium finalese ospiterà alle 21 un’intervista agli artisti seguita dal secondo concerto per Fukushima (brani di Verdi, Mascagni, Vecchiato, Rota, Casella, Chopin, Schumann, Debussy).
La sera del 30 agosto il Palma d’oro si sposterà alla Cattedrale di Savona per il terzo e ultimo concerto in favore di Fukushima (musiche di Bach-Busoni, Vecchiato, Chopin, Haydn, Schumann).
L’edizione 2012 si concluderà il 31 agosto alle 21,15, presso la Basilica di San Giovanni Battista a Finalmarina, con il concerto di premiazione dei vincitori.
giovedì 23 agosto 2012
X MOSTRA INTERNAZIONALE DEL CINEMA INDIPENDENTE - CELLE LIGURE
X MOSTRA INTERNAZIONALE DEL CINEMA
INDIPENDENTE
Teatrino della Sala consiliare
via Boagno - Celle Ligure
dal 23 al 26 agosto 2012
Da giovedì 23 a domenica 26 agosto, presso il Teatrino della Sala Consiliare di Celle Ligure, in via Boagno, si svolge la decima edizione della Mostra Internazionale del Cinema Indipendente, a cura dell’AssociazioneCinematografica Progetto CineIndipendente di Celle Ligure, che si occupa della realizzazione di prodotti cinematografici indipendenti, lontani dalle grandi produzioni commerciali.
Film italiani ed internazionali in proiezione gratuita, ma anche iniziative collaterali, incontri con registi, eventi letterari, dibattiti su cinema e tematiche sociali.
In primo piano soprattutto le quattro serate, quattro perle composte da cortometraggi e lungometraggi provenienti dall'Italia e dal mondo.
IL PROGRAMMA
Giovedì 23 agosto
17.00 inaugurazione con rinfresco
17.30 presentazione del network LiguriaCinema
18.00 incontro con il regista Alessio Rupalti autore del film Il Problema da Risolvere
19.00 performance musicale a cura di Antonello Lauro
21.15 apertura teatro
21.30 La Huida di Victor Carey (Spagna 2010 11')
21.45 Il Problema da Risolvere di Alessio Rupalti (Italia 2011 10')
22.00 Flatlandia di Ladd Ehlinger jr. (Usa 2007 98')
23.45 La cosa in cima alle scale di Michele Torbidoni (Italia 2011 21')
Venerdì 24
17.00 Crowdfounding - metodi di finanziamento dal basso per il cinema indipendente, dibattito
17.30 incontro con Francesco Moscardo, regista del film Ombre, Carla Crippa e Marco Bertora, autori del documentario Per vie Traverse – racconti dal ghetto di Croce Bianca
18.30 Presentazione del libro No money, no cry e incontro con l'autore Davide Rota
21.15 apertura teatro
21.30 Ombre di Francesco Moscardo (Italia 2011 10')
21.50 Il Cacciatore di anatre di Egidio Veronesi (Italia 2011 94')
23.30 Next Floor di Denis Villeneuve (Canada 2011 12')
23.45 Per vie Traverse – Racconti dal Ghetto di Croce Bianca di Marco Bertora e Carla Grippa (Italia 2011 60')
Sabato 25
17.00 presentazione in anteprima nazionale dell'antologia Capacità nascoste – La prima antologia diversamente thriller e incontro con il curatore e autore Sergio Rilletti con la partecipazione di Andrea G. Pinketts
21.15 apertura teatro
21.30 Forgive di Kyioto Kawamura (Giappone 2011 21')
21.55 La scala + L'intervista doppia + Il futuro, cortometraggi realizzati dai ragazzi della 4F dell'istituto Boselli di Savona in collaborazione con Caritas Savona e Progetto Cine Indipendente (Italia 2012)
22.20 Siberia Monamour di Slava Ross (Russia 2011 102')
24.00 Mud Lounges - Salotti di Fango di Fabio Cento (Italia 2012 15')
Domenica 26
18.00 incontro con Alfonso Cioce, Giada Campus, Noemi Pinna, autori del reportage Cuba, un’ isola che resiste
18.30 Il caso dei 5, incontro con il presidente dell'ICAP Noemi Rabaza e con l'avvocato Tecla Faranda sulla vicenda dei cinque cubani detenuti negli Stati Uniti
21.15 apertura teatro
21.30 Cuba un'isola che resiste di Alfonso Cioce, Giada Campus e Noemi Pinna (Italia/Cuba 50')
22.30 A corto di identità anteprima del cortometraggio realizzato dai ragazzi della cooperativa Milagro onlus di Melzo (Italia 2012 5')
22.45 Il Fotografo di Carmine Girolamo (Italia 2012 110')
Teatrino della Sala consiliare
via Boagno - Celle Ligure
dal 23 al 26 agosto 2012
Da giovedì 23 a domenica 26 agosto, presso il Teatrino della Sala Consiliare di Celle Ligure, in via Boagno, si svolge la decima edizione della Mostra Internazionale del Cinema Indipendente, a cura dell’AssociazioneCinematografica Progetto CineIndipendente di Celle Ligure, che si occupa della realizzazione di prodotti cinematografici indipendenti, lontani dalle grandi produzioni commerciali.
Film italiani ed internazionali in proiezione gratuita, ma anche iniziative collaterali, incontri con registi, eventi letterari, dibattiti su cinema e tematiche sociali.
In primo piano soprattutto le quattro serate, quattro perle composte da cortometraggi e lungometraggi provenienti dall'Italia e dal mondo.
IL PROGRAMMA
Giovedì 23 agosto
17.00 inaugurazione con rinfresco
17.30 presentazione del network LiguriaCinema
18.00 incontro con il regista Alessio Rupalti autore del film Il Problema da Risolvere
19.00 performance musicale a cura di Antonello Lauro
21.15 apertura teatro
21.30 La Huida di Victor Carey (Spagna 2010 11')
21.45 Il Problema da Risolvere di Alessio Rupalti (Italia 2011 10')
22.00 Flatlandia di Ladd Ehlinger jr. (Usa 2007 98')
23.45 La cosa in cima alle scale di Michele Torbidoni (Italia 2011 21')
Venerdì 24
17.00 Crowdfounding - metodi di finanziamento dal basso per il cinema indipendente, dibattito
17.30 incontro con Francesco Moscardo, regista del film Ombre, Carla Crippa e Marco Bertora, autori del documentario Per vie Traverse – racconti dal ghetto di Croce Bianca
18.30 Presentazione del libro No money, no cry e incontro con l'autore Davide Rota
21.15 apertura teatro
21.30 Ombre di Francesco Moscardo (Italia 2011 10')
21.50 Il Cacciatore di anatre di Egidio Veronesi (Italia 2011 94')
23.30 Next Floor di Denis Villeneuve (Canada 2011 12')
23.45 Per vie Traverse – Racconti dal Ghetto di Croce Bianca di Marco Bertora e Carla Grippa (Italia 2011 60')
Sabato 25
17.00 presentazione in anteprima nazionale dell'antologia Capacità nascoste – La prima antologia diversamente thriller e incontro con il curatore e autore Sergio Rilletti con la partecipazione di Andrea G. Pinketts
21.15 apertura teatro
21.30 Forgive di Kyioto Kawamura (Giappone 2011 21')
21.55 La scala + L'intervista doppia + Il futuro, cortometraggi realizzati dai ragazzi della 4F dell'istituto Boselli di Savona in collaborazione con Caritas Savona e Progetto Cine Indipendente (Italia 2012)
22.20 Siberia Monamour di Slava Ross (Russia 2011 102')
24.00 Mud Lounges - Salotti di Fango di Fabio Cento (Italia 2012 15')
Domenica 26
18.00 incontro con Alfonso Cioce, Giada Campus, Noemi Pinna, autori del reportage Cuba, un’ isola che resiste
18.30 Il caso dei 5, incontro con il presidente dell'ICAP Noemi Rabaza e con l'avvocato Tecla Faranda sulla vicenda dei cinque cubani detenuti negli Stati Uniti
21.15 apertura teatro
21.30 Cuba un'isola che resiste di Alfonso Cioce, Giada Campus e Noemi Pinna (Italia/Cuba 50')
22.30 A corto di identità anteprima del cortometraggio realizzato dai ragazzi della cooperativa Milagro onlus di Melzo (Italia 2012 5')
22.45 Il Fotografo di Carmine Girolamo (Italia 2012 110')
mercoledì 22 agosto 2012
martedì 21 agosto 2012
FRANCO BOGGERO IN CONCERTO - PEAGNA 22/8/2012
FRANCO BOGGERO
piazza dell'Oratorio - Peagna
mercoledì 22 agosto 2012, ore 21,00
Le manifestazioni culturali organizzate come di consueto dall’Associazione degli Amici di Peagna si aprono con un grande appuntamento di musica e di poesia: mercoledì 22 agosto alle 21 l’auditorium dell’oratorio di Peagna ospiterà, nel suggestivo contesto della piazzetta stretta tra case e olivi secolari, il noto cantautore genovese Franco Boggero, accompagnato dal pianoforte a coda di Marco Spiccio. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.
Franco Boggero, noto nel Ponente anche come esperto storico dell’arte e promotore di restauri e valorizzazioni dei beni culturali come funzionario e Soprintendente per i Beni Artistici della Liguria, da anni è anche un appassionato musicista e autore e recentemente ha partecipato come finalista al prestigioso Premio Tenco della canzone d’autore con l’album “Lo so che non c’entra niente”.
“Quest’anno – spiega Stefano Roascio, presidente dell’Associazione – abbiamo voluto offrire ai nostri ospiti un appuntamento di grande musica dal vivo, invitando una delle figure più appassionanti e affascinanti del pur ricco panorama cantautorale genovese. Il nostro intento non è solo quello di passare una bella serata all’insegna della musica d’autore, ma anche quello di sottolineare il valore letterario e poetico di testi di grande raffinatezza, dimostrando che fare cultura non vuole dire solo e soltanto occuparsi di libri, ma anche lasciare spazio a serate come questa”.
Conduce la serata Mauro Bico, linguista, esperto di musica cantautorale e autore di una recente monografia su Paolo Conte.
piazza dell'Oratorio - Peagna
mercoledì 22 agosto 2012, ore 21,00
Le manifestazioni culturali organizzate come di consueto dall’Associazione degli Amici di Peagna si aprono con un grande appuntamento di musica e di poesia: mercoledì 22 agosto alle 21 l’auditorium dell’oratorio di Peagna ospiterà, nel suggestivo contesto della piazzetta stretta tra case e olivi secolari, il noto cantautore genovese Franco Boggero, accompagnato dal pianoforte a coda di Marco Spiccio. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.
Franco Boggero, noto nel Ponente anche come esperto storico dell’arte e promotore di restauri e valorizzazioni dei beni culturali come funzionario e Soprintendente per i Beni Artistici della Liguria, da anni è anche un appassionato musicista e autore e recentemente ha partecipato come finalista al prestigioso Premio Tenco della canzone d’autore con l’album “Lo so che non c’entra niente”.
“Quest’anno – spiega Stefano Roascio, presidente dell’Associazione – abbiamo voluto offrire ai nostri ospiti un appuntamento di grande musica dal vivo, invitando una delle figure più appassionanti e affascinanti del pur ricco panorama cantautorale genovese. Il nostro intento non è solo quello di passare una bella serata all’insegna della musica d’autore, ma anche quello di sottolineare il valore letterario e poetico di testi di grande raffinatezza, dimostrando che fare cultura non vuole dire solo e soltanto occuparsi di libri, ma anche lasciare spazio a serate come questa”.
Conduce la serata Mauro Bico, linguista, esperto di musica cantautorale e autore di una recente monografia su Paolo Conte.
lunedì 20 agosto 2012
GIANNI OLIVA: UN REGNO CHE È STATO GRANDE - FINALE LIGURE 21/8/2012
"Un libro per l'estate"
GIANNI OLIVA
UN REGNO CHE È STATO GRANDE
La storia negata dei Borboni di Napoli e Sicilia
presentazione del volume edito da Mondadori
piazzale Buraggi - Finale Ligure
martedì 21 agosto 2012, ore 21,15
L'inaugurazione della pionieristica Napoli- Portici, la prima linea ferroviaria italiana; la costruzione a Caserta della "Versailles italiana " e a Napoli del teatro San Carlo, tempio della musica di Rossini; l'istituzione della prima cattedra universitaria di economia e commercio; le opere di pensatori illuministi come Antonio Genovesi e Gaetano Filangieri; la meraviglia delle nuove scoperte negli scavi di Ercolano e Pompei. Sono solo alcuni aspetti del fervore economico e culturale che anima il Sud mentre al potere s'alternano cinque generazioni di Borboni, re di Napoli e di Sicilia. Sovrani cancellati dalla memoria insieme a un regno che è stato grande e subito dimenticato: una "storia negata" dal Risorgimento, la cui storiografia ufficiale ha descritto il Mezzogiorno prima dell'unità come il regno dell'ignoranza, della paralisi economica, del parassitismo. Ma è stato davvero così? O non si tratta invece di un'immagine mistificata, costruita per celebrare la nascente epopea unitaria? Attraverso una ricostruzione puntuale e a tratti sorprendente, Gianni Oliva risponde a queste domande ripercorrendo un'esperienza politica che inizia nel 1734, quando Carlo di Borbone diviene re di Napoli e di Sicilia, e prosegue sino al 1861, quando l'ultimo re Francesco II, ormai sconfitto da Garibaldi, è costretto ad abbandonare Gaeta sotto le bombe piemontesi. Emerge così il profilo di una monarchia che, pur condizionata dai ritardi e dalle sopravvivenze feudali, è stata capace di esprimere apprezzabili tentativi di riforma e di ammodernamento. E di un Meridione per nulla ai margini dell'Europa, segnato dalle stesse fratture politiche e dalle stesse trasformazioni sociali che scuotono le altre nazioni fra Settecento e Ottocento: nel 1799 la Repubblica Partenopea di Vincenzo Cuoco e Luisa Sanfelice, nel 1820 i moti liberali guidati da Guglielmo Pepe, nel 1848 le barricate a Napoli e a Palermo, quando il ceto medio rivendica una maggiore partecipazione nella gestione del potere. Un racconto nel quale spiccano personaggi come
Eleonora de Fonseca Pimentel, Luigi Settembrini, Carlo Pisacane, la cui eredità va rielaborata e inserita in una nuova prospettiva storica. Perché quella dei Borboni è un'epoca contraddittoria ma ricca, troppo frettolosamente archiviata come oscurantista; un'epoca che va restituita alla conoscenza nella sua integrità, guardando così al Mezzogiorno e al suo passato come risorsa e non come problema.
GIANNI OLIVA
UN REGNO CHE È STATO GRANDE
La storia negata dei Borboni di Napoli e Sicilia
presentazione del volume edito da Mondadori
piazzale Buraggi - Finale Ligure
martedì 21 agosto 2012, ore 21,15
L'inaugurazione della pionieristica Napoli- Portici, la prima linea ferroviaria italiana; la costruzione a Caserta della "Versailles italiana " e a Napoli del teatro San Carlo, tempio della musica di Rossini; l'istituzione della prima cattedra universitaria di economia e commercio; le opere di pensatori illuministi come Antonio Genovesi e Gaetano Filangieri; la meraviglia delle nuove scoperte negli scavi di Ercolano e Pompei. Sono solo alcuni aspetti del fervore economico e culturale che anima il Sud mentre al potere s'alternano cinque generazioni di Borboni, re di Napoli e di Sicilia. Sovrani cancellati dalla memoria insieme a un regno che è stato grande e subito dimenticato: una "storia negata" dal Risorgimento, la cui storiografia ufficiale ha descritto il Mezzogiorno prima dell'unità come il regno dell'ignoranza, della paralisi economica, del parassitismo. Ma è stato davvero così? O non si tratta invece di un'immagine mistificata, costruita per celebrare la nascente epopea unitaria? Attraverso una ricostruzione puntuale e a tratti sorprendente, Gianni Oliva risponde a queste domande ripercorrendo un'esperienza politica che inizia nel 1734, quando Carlo di Borbone diviene re di Napoli e di Sicilia, e prosegue sino al 1861, quando l'ultimo re Francesco II, ormai sconfitto da Garibaldi, è costretto ad abbandonare Gaeta sotto le bombe piemontesi. Emerge così il profilo di una monarchia che, pur condizionata dai ritardi e dalle sopravvivenze feudali, è stata capace di esprimere apprezzabili tentativi di riforma e di ammodernamento. E di un Meridione per nulla ai margini dell'Europa, segnato dalle stesse fratture politiche e dalle stesse trasformazioni sociali che scuotono le altre nazioni fra Settecento e Ottocento: nel 1799 la Repubblica Partenopea di Vincenzo Cuoco e Luisa Sanfelice, nel 1820 i moti liberali guidati da Guglielmo Pepe, nel 1848 le barricate a Napoli e a Palermo, quando il ceto medio rivendica una maggiore partecipazione nella gestione del potere. Un racconto nel quale spiccano personaggi come
Eleonora de Fonseca Pimentel, Luigi Settembrini, Carlo Pisacane, la cui eredità va rielaborata e inserita in una nuova prospettiva storica. Perché quella dei Borboni è un'epoca contraddittoria ma ricca, troppo frettolosamente archiviata come oscurantista; un'epoca che va restituita alla conoscenza nella sua integrità, guardando così al Mezzogiorno e al suo passato come risorsa e non come problema.
ALBENGA JAZZ FESTIVAL
ALBENGA JAZZ FESTIVAL
piazza San Michele - Albenga
20-21 agosto 2012
Il grande jazz ritorna ad Albenga. Dopo l'edizione zero dell'anno scorso, con i 5 A.M. che fecero registrare il tutto esaurito sul lungomare, l'associazione "Le Rapalline in Jazz" di Campochiesa d’Albenga organizza questa estate il primo “Albenga Jazz Festival”.
Non più sul lungomare, ma nel centro storico, nella caratteristica piazza San Michele. "L'evento”, spiega la presidente Barbara Locci, “regalerà alla città ingauna interessanti concerti con alcuni dei più affermati esponenti del panorama musicale nazionale ed internazionale. Il valore della programmazione proposta lo rende imperdibile non solo per gli appassionati ma per tutto il pubblico che semplicemente ama la musica di qualità. La rassegna, sostenuta e promossa dal Comune di Albenga, è stata organizzata dalla nostra associazione, che ne cura la direzione artistica tramite il pianista Alessandro Collina".
Ecco il programma. Lunedì 20 agosto: The Jazz Travellers con Pietro Tonolo (sax), Paolo Birro (pianoforte), Lorenzo Conte (contrabbasso) e Giancarlo Bianchetti (batteria). Martedì 21 agosto: Mike Melillo Bopcentric Trio con il leader al pianoforte, Elio Tatti al contrabbasso e Giampaolo Ascolese alla batteria. Inizio concerti ore 21.30 con ingresso libero. A partire dalle ore 17.00 del 20 e del 21 Agosto, animazione con The Ukulele Lovers, 12 ukulele impazziti per le vie del Centro Storico.
La prima edizione, inoltre, prevede anche un concorso fotografico, seguito ideale della mostra a Palazzo Oddo del socio Umberto Germinale dedicata a Miles Davis. Titolo "Diventa anche tu fotografo di scena per un giorno". Fotografi amatoriali, al massimo 20 per sera, potranno provare l'emozione di fotografare i musicisti durante le prove e i concerti. Entro il 15 ottobre, una giuria di esperti comunicherà i vincitori.
piazza San Michele - Albenga
20-21 agosto 2012
Il grande jazz ritorna ad Albenga. Dopo l'edizione zero dell'anno scorso, con i 5 A.M. che fecero registrare il tutto esaurito sul lungomare, l'associazione "Le Rapalline in Jazz" di Campochiesa d’Albenga organizza questa estate il primo “Albenga Jazz Festival”.
Non più sul lungomare, ma nel centro storico, nella caratteristica piazza San Michele. "L'evento”, spiega la presidente Barbara Locci, “regalerà alla città ingauna interessanti concerti con alcuni dei più affermati esponenti del panorama musicale nazionale ed internazionale. Il valore della programmazione proposta lo rende imperdibile non solo per gli appassionati ma per tutto il pubblico che semplicemente ama la musica di qualità. La rassegna, sostenuta e promossa dal Comune di Albenga, è stata organizzata dalla nostra associazione, che ne cura la direzione artistica tramite il pianista Alessandro Collina".
Ecco il programma. Lunedì 20 agosto: The Jazz Travellers con Pietro Tonolo (sax), Paolo Birro (pianoforte), Lorenzo Conte (contrabbasso) e Giancarlo Bianchetti (batteria). Martedì 21 agosto: Mike Melillo Bopcentric Trio con il leader al pianoforte, Elio Tatti al contrabbasso e Giampaolo Ascolese alla batteria. Inizio concerti ore 21.30 con ingresso libero. A partire dalle ore 17.00 del 20 e del 21 Agosto, animazione con The Ukulele Lovers, 12 ukulele impazziti per le vie del Centro Storico.
La prima edizione, inoltre, prevede anche un concorso fotografico, seguito ideale della mostra a Palazzo Oddo del socio Umberto Germinale dedicata a Miles Davis. Titolo "Diventa anche tu fotografo di scena per un giorno". Fotografi amatoriali, al massimo 20 per sera, potranno provare l'emozione di fotografare i musicisti durante le prove e i concerti. Entro il 15 ottobre, una giuria di esperti comunicherà i vincitori.
domenica 19 agosto 2012
FRANCO D'IMPORZANO: PREMIATO SONETTIFICIO SANREMASCO - PIAZZA SAN SIRO, SANREMO 19/8/2012
“Libri a San Siro”
FRANCO D'IMPORZANO
PREMIATO SONETTIFICIO SANREMASCO
presentazione del volume (Quaderni sanremesi)
piazza San Siro - Sanremo
domenica 19 agosto 2012, ore 21,00
Questa sera alle 21 per il ciclo Rassegna “Libri a San Siro” vi sarà la presentazione del libro “Premiato Sonettificio Sanremasco” di Franco D’Imporzano.
Il volume sarà introdotto da Romano Lupi; interverrà poi l’autore. Il libro è una raccolta di sonetti composti tra il 1957 e il 2007 che attraversano 50 anni di poesia in dialetto sanremasco, chiaramente tradotti.
Franco D’Imporzano è poeta, commediografo, attore dialettale, collaboratore di periodici locali, provinciali, regionali ed è già reduce di altre varie pubblicazioni.
FRANCO D'IMPORZANO
PREMIATO SONETTIFICIO SANREMASCO
presentazione del volume (Quaderni sanremesi)
piazza San Siro - Sanremo
domenica 19 agosto 2012, ore 21,00
Questa sera alle 21 per il ciclo Rassegna “Libri a San Siro” vi sarà la presentazione del libro “Premiato Sonettificio Sanremasco” di Franco D’Imporzano.
Il volume sarà introdotto da Romano Lupi; interverrà poi l’autore. Il libro è una raccolta di sonetti composti tra il 1957 e il 2007 che attraversano 50 anni di poesia in dialetto sanremasco, chiaramente tradotti.
Franco D’Imporzano è poeta, commediografo, attore dialettale, collaboratore di periodici locali, provinciali, regionali ed è già reduce di altre varie pubblicazioni.
sabato 18 agosto 2012
ARTE E DINTORNI - B&B CA' CAROBINA, MAGLIOLO
ARTE E DINTORNI
III edizione
a cura di Riccardo Zelatore e Luciano Fiannacca
B&B Ca' Carobina - Magliolo
18 agosto - 8 settembre 2012
Orario: sab/dom 16:00-19:00; lun/ven su appuntamento
tel. 3472431952
Artisti: Eugenio Carmi, Laura Castagno, Umberto Cavenago, Pietro Coletta, Michele Festa, Gianmaria Giannetti, Greta Grillo, Claudio Rotta Loria, Paolo Minoli, Leonardo Mosso, Antonio Paradiso, Gianfranco Pardi, Aurelio Sartorio, Marina Sasso, Giuseppe Spagnulo, Mauro Staccioli. Artisti in permanenza: Andrea Crosa, Luciano Fiannacca, Enzo L’Acqua, Giuliano Menegon, Angelo Molinari, Franco Repetto, Renza Sciutto.
La collaborazione tra il Comune di Magliolo e il Bed & Breakfast “Cà di Carobina” si rinnova con la Terza edizione di “Arte e dintorni”. L’iniziativa consiste in una mostra d’arte contemporanea all’aperto, allestita negli spazi esterni del Bed & Breakfast che già ospitano in forma permanente alcune opere generosamente concesse da alcuni artisti nelle edizioni precedenti.
Per questo nuovo progetto espositivo sono stati invitati artisti di fama internazionale e interpreti delle ultime generazioni; particolare attenzione sarà dedicata all’allestimento, ancora una volta incentrato sul rapporto tra opera e paesaggio. La mostra, ideata da Luciano Fiannacca e ordinata da Riccardo Zelatore, vuole proporre un ulteriore momento di approfondimento dell’arte contemporanea mettendo in luce valori e meriti del nostro territorio. L’inaugurazione avrà luogo il 18 agosto 2012 alle ore 18:30. Dalle ore 19.00 in avanti : aperitivo e intrattenimento musicale.
III edizione
a cura di Riccardo Zelatore e Luciano Fiannacca
B&B Ca' Carobina - Magliolo
18 agosto - 8 settembre 2012
Orario: sab/dom 16:00-19:00; lun/ven su appuntamento
tel. 3472431952
Artisti: Eugenio Carmi, Laura Castagno, Umberto Cavenago, Pietro Coletta, Michele Festa, Gianmaria Giannetti, Greta Grillo, Claudio Rotta Loria, Paolo Minoli, Leonardo Mosso, Antonio Paradiso, Gianfranco Pardi, Aurelio Sartorio, Marina Sasso, Giuseppe Spagnulo, Mauro Staccioli. Artisti in permanenza: Andrea Crosa, Luciano Fiannacca, Enzo L’Acqua, Giuliano Menegon, Angelo Molinari, Franco Repetto, Renza Sciutto.
La collaborazione tra il Comune di Magliolo e il Bed & Breakfast “Cà di Carobina” si rinnova con la Terza edizione di “Arte e dintorni”. L’iniziativa consiste in una mostra d’arte contemporanea all’aperto, allestita negli spazi esterni del Bed & Breakfast che già ospitano in forma permanente alcune opere generosamente concesse da alcuni artisti nelle edizioni precedenti.
Per questo nuovo progetto espositivo sono stati invitati artisti di fama internazionale e interpreti delle ultime generazioni; particolare attenzione sarà dedicata all’allestimento, ancora una volta incentrato sul rapporto tra opera e paesaggio. La mostra, ideata da Luciano Fiannacca e ordinata da Riccardo Zelatore, vuole proporre un ulteriore momento di approfondimento dell’arte contemporanea mettendo in luce valori e meriti del nostro territorio. L’inaugurazione avrà luogo il 18 agosto 2012 alle ore 18:30. Dalle ore 19.00 in avanti : aperitivo e intrattenimento musicale.
giovedì 16 agosto 2012
OVERLOOK FILM FESTIVAL 2012
OVERLOOK FILM FESTIVAL
2012
Cortometraggi e risvegli
Spotorno, Hotel Palace e piazza della Vittoria
17-19 agosto 2012
Finale Ligure, piazzale Buraggi
24 - 26 agosto 2012
Settima edizione per l'Overlook Film Festival: quest'anno la rassegna dedicata ai cortometraggi e documentari prodotti negli ultimi due anni a livello internazionale è dedicata al tema del Risveglio. Sono due i weekend di proiezioni in due diverse location: da venerdì 17 a domenica 19 agosto a Spotorno (venerdì 17 presso l'Hotel Palace, sabato 18 e domenica 19 in piazza della Vittoria): da venerdì 24 a domenica 26 agosto a Finale Ligure, in piazzale Buraggi.
Le serate sono presentate dall'attore Nicola Nocella.
Accanto alle tre sezioni competitive (cortometraggi, animazione e documentari) l’Overlook Film Festival presenta nella serata inaugurale di venerdì 17 agosto una vetrina parallela: Unijapan Window, una selezione di cortometraggi giapponesi presentati allo Short Film Corner di Cannes 2012, promossi dall’Associazione di distribuzione internazionale di cortometraggi giapponesi Unijapan.
I cortometraggi sono poi distribuiti nella varie serate in base alla loro affinità tematica: il risveglio, nella sua più ampia accezione, è il filo rosso della prima serata di concorso (sabato 18); i legami familiari quello della seconda (domenica 19). I personaggi dei corti della terza serata (venerdì 24) hanno invece in comune la condizione di essere in trappola e di cercare espedienti per sfuggirne; quelli della serata successiva vivono le conseguenze dell'amore (sabato 25), mentre l'ultima serie di proiezioni è dedicata ai viaggi nell'immaginazione e nella memoria (domenica 26 agosto).
Tutte le proiezioni sono gratuite e il pubblico viene coinvolto nell’attribuzione di un premio: gli spettatori sono invitati a lasciare un commento su ogni opera attraverso la distribuzione delle schede di voto.
IL PROGRAMMA
Venerdì 17 agosto
Spotorno, Hotel Palace (ore 21- 24)
La spiaggia, proiezione del film di Alberto Lattuada (1954), girato a Spotorno e Finale Ligure
Unijapan Window
Selezione di cortometraggi giapponesi promossi dall' l’Associazione di distribuzione internazionale di cortometraggi giapponesi Unijapan
Sabato 18 agosto
Spotorno, piazza della Vittoria (ore 21- 24)
Sezione 1: Risvegli - Awakenings
Abbiamo tutta la notte di Adriano Giotti (6') Italia
Corti di Angelo Cretella (20') Italia
Tram di Michaela Pavlatova (7') Francia
Vodka tonic di Ivano Fachin (9') Italia/USA
Fabrica de muñecas di Ainhoa Menendez (11') Spagna
La media pena di Sergio Barrejon (14') Spagna
The washing machine di Danny Lynch (17') Canada
Konigsberg di Philipp Mayrhofer (18') Francia
Road to di Taisia Igumentseva (30') Russia
Domenica 19 agosto
Spotorno, piazza della Vittoria (ore 21- 24)
Sezione 2: Legami di sangue - Blood ties
Papà di Emanuele Palamara (10') Italia
Ainunt meie kolm di Gianpietro Balia (29') (Estonia/Italia)
Terra di Piero Messina (24') Italia
La casa di Ester di Stefano Chiodini (15') Italia
Sirocco di Mikko Kuparinen (15') Finlandia
Lost picture di Marisol Ortiz (13') Danimarca
Tennis di Vladimir Dembinski (15') Romania
Tuba Atlantic di Hallvar Witzø (25') Norvegia
Muy cerca di Ivan Caso (16') Spagna
Venerdi 24 agosto
Finale Ligure, piazzale Buraggi (ore 21-24)
Sezione 3: In trappola - Trapped
Tiger boy di Gabriele Mainetti (20') Italia
L'estate che non viene di Pasquale Marino (17') Italia
L'audizione di Davis Kanepe (9') Italia
L'intruso di Filippo Meneghetti (18') Italia
A Chjana di Jonas Carpignano (20') Italia
You shall not leave the way! di Veronika Szemlova (7') Rep.ceca
Emergency exit di Mahdi Jafari (7') Iran
Cockaigne di Emilie Verhamme (11') Belgio
Na wewe di Ivan Goldschmidt (19') Belgio
Horizon di Paul Negoescu (11') Romania
Sabato 25 agosto
Finale Ligure, piazzale Buraggi (ore 21-24)
Sezione 4: Le conseguenze dell'amore - The consequences of love
Il numero di Sharon di Roberto Gagnor (5')
Zinì e Amì di Pierluca Di Pasquale (5')
Zeinek Gehiago Iraun (Who lasts longer) di Gregorio Muro (12') Spagna
Lagun mina di Jose Mari Goenaga (13') Spagna
The sardine tin di Louise-Marie Colon (9') Belgio
Pourquoi moi? di Amine Chiboub (13') Tunisia
Fin d'etè di Marion Desseigne Ravel (26') Francia
Terre nouvelle di Bernard Dresse (24') Belgio
Desvisteme di Javier Sanz (13') Spagna
Prora di Stephane Riethauser (23') Svizzera<
Domenica 26 agosto
Finale Ligure, piazzale Buraggi (ore 21-24)
Guanape Sur di Janos Richter (23') Italia (Documentario)
Dell'ammazzare il maiale di Simone Massi (6')
Paper memories di Theo Putzu (7')
Via Curiel 8 di Mara Cerri e Magda Guidi (10')
Fiumana di Julia Gromskaya (5')
Ore 22: premiazione e proiezione dei cortometraggi vincitori
Cortometraggi e risvegli
Spotorno, Hotel Palace e piazza della Vittoria
17-19 agosto 2012
Finale Ligure, piazzale Buraggi
24 - 26 agosto 2012
Settima edizione per l'Overlook Film Festival: quest'anno la rassegna dedicata ai cortometraggi e documentari prodotti negli ultimi due anni a livello internazionale è dedicata al tema del Risveglio. Sono due i weekend di proiezioni in due diverse location: da venerdì 17 a domenica 19 agosto a Spotorno (venerdì 17 presso l'Hotel Palace, sabato 18 e domenica 19 in piazza della Vittoria): da venerdì 24 a domenica 26 agosto a Finale Ligure, in piazzale Buraggi.
Le serate sono presentate dall'attore Nicola Nocella.
Accanto alle tre sezioni competitive (cortometraggi, animazione e documentari) l’Overlook Film Festival presenta nella serata inaugurale di venerdì 17 agosto una vetrina parallela: Unijapan Window, una selezione di cortometraggi giapponesi presentati allo Short Film Corner di Cannes 2012, promossi dall’Associazione di distribuzione internazionale di cortometraggi giapponesi Unijapan.
I cortometraggi sono poi distribuiti nella varie serate in base alla loro affinità tematica: il risveglio, nella sua più ampia accezione, è il filo rosso della prima serata di concorso (sabato 18); i legami familiari quello della seconda (domenica 19). I personaggi dei corti della terza serata (venerdì 24) hanno invece in comune la condizione di essere in trappola e di cercare espedienti per sfuggirne; quelli della serata successiva vivono le conseguenze dell'amore (sabato 25), mentre l'ultima serie di proiezioni è dedicata ai viaggi nell'immaginazione e nella memoria (domenica 26 agosto).
Tutte le proiezioni sono gratuite e il pubblico viene coinvolto nell’attribuzione di un premio: gli spettatori sono invitati a lasciare un commento su ogni opera attraverso la distribuzione delle schede di voto.
IL PROGRAMMA
Venerdì 17 agosto
Spotorno, Hotel Palace (ore 21- 24)
La spiaggia, proiezione del film di Alberto Lattuada (1954), girato a Spotorno e Finale Ligure
Unijapan Window
Selezione di cortometraggi giapponesi promossi dall' l’Associazione di distribuzione internazionale di cortometraggi giapponesi Unijapan
Sabato 18 agosto
Spotorno, piazza della Vittoria (ore 21- 24)
Sezione 1: Risvegli - Awakenings
Abbiamo tutta la notte di Adriano Giotti (6') Italia
Corti di Angelo Cretella (20') Italia
Tram di Michaela Pavlatova (7') Francia
Vodka tonic di Ivano Fachin (9') Italia/USA
Fabrica de muñecas di Ainhoa Menendez (11') Spagna
La media pena di Sergio Barrejon (14') Spagna
The washing machine di Danny Lynch (17') Canada
Konigsberg di Philipp Mayrhofer (18') Francia
Road to di Taisia Igumentseva (30') Russia
Domenica 19 agosto
Spotorno, piazza della Vittoria (ore 21- 24)
Sezione 2: Legami di sangue - Blood ties
Papà di Emanuele Palamara (10') Italia
Ainunt meie kolm di Gianpietro Balia (29') (Estonia/Italia)
Terra di Piero Messina (24') Italia
La casa di Ester di Stefano Chiodini (15') Italia
Sirocco di Mikko Kuparinen (15') Finlandia
Lost picture di Marisol Ortiz (13') Danimarca
Tennis di Vladimir Dembinski (15') Romania
Tuba Atlantic di Hallvar Witzø (25') Norvegia
Muy cerca di Ivan Caso (16') Spagna
Venerdi 24 agosto
Finale Ligure, piazzale Buraggi (ore 21-24)
Sezione 3: In trappola - Trapped
Tiger boy di Gabriele Mainetti (20') Italia
L'estate che non viene di Pasquale Marino (17') Italia
L'audizione di Davis Kanepe (9') Italia
L'intruso di Filippo Meneghetti (18') Italia
A Chjana di Jonas Carpignano (20') Italia
You shall not leave the way! di Veronika Szemlova (7') Rep.ceca
Emergency exit di Mahdi Jafari (7') Iran
Cockaigne di Emilie Verhamme (11') Belgio
Na wewe di Ivan Goldschmidt (19') Belgio
Horizon di Paul Negoescu (11') Romania
Sabato 25 agosto
Finale Ligure, piazzale Buraggi (ore 21-24)
Sezione 4: Le conseguenze dell'amore - The consequences of love
Il numero di Sharon di Roberto Gagnor (5')
Zinì e Amì di Pierluca Di Pasquale (5')
Zeinek Gehiago Iraun (Who lasts longer) di Gregorio Muro (12') Spagna
Lagun mina di Jose Mari Goenaga (13') Spagna
The sardine tin di Louise-Marie Colon (9') Belgio
Pourquoi moi? di Amine Chiboub (13') Tunisia
Fin d'etè di Marion Desseigne Ravel (26') Francia
Terre nouvelle di Bernard Dresse (24') Belgio
Desvisteme di Javier Sanz (13') Spagna
Prora di Stephane Riethauser (23') Svizzera<
Domenica 26 agosto
Finale Ligure, piazzale Buraggi (ore 21-24)
Guanape Sur di Janos Richter (23') Italia (Documentario)
Dell'ammazzare il maiale di Simone Massi (6')
Paper memories di Theo Putzu (7')
Via Curiel 8 di Mara Cerri e Magda Guidi (10')
Fiumana di Julia Gromskaya (5')
Ore 22: premiazione e proiezione dei cortometraggi vincitori
SONOHRA: LA STORIA PARTE DI QUI - ARENA GIARDINO DEL PRINCIPE, LOANO
SONOHRA IN CONCERTO
LA STORIA PARTE DA QUI
Arena estiva Giardino del Principe - Loano
giovedì 16 agosto 2012, ore 21,00
Il duo veronese composto dai fratelli Luca e Diego Fainello farà tappa nell’Arena Estiva Giardino del Principe, nell’ambito del programma musicale promosso dall’Assessorato al Turismo, Cultura e Sport del Comune di Loano e organizzato dalla I.So. Theatre.
A partire dalle ore 21.00, presenteranno “La storia parte da qui", il terzo album in studio dei Sonohra, atteso seguito di "Liberi da Sempre" e "Metà".
"La storia parte da qui" è composto da tredici brani, sette in italiano, quattro in inglese e due strumentali, che trattano d’amore e di temi sociali, come la violenza sui minori e la crisi di valori della società. Per la realizzazione dell’album, masterizzato ai celebri Sterling Sound Studios di New York da Ted Jensen, il duo veronese ha collaborato con artisti come la star del panorama folk internazionale Hevia, Enrico Ruggeri, Eugenio Finardi, Roberta Di Lorenzo, la band americana dei Secondhand Serenade ed il rapper Michael Adrian.
I Sonohra hanno vinto l’edizione 2008 del Festival di Sanremo nella categoria Giovani con il brano “L’amore”, il cui video è divenuto uno dei quattro più visti a livello europeo su YouTube, raggiungendo oltre 5.00.000 visualizzazioni.
Fin da piccoli i due fratelli hanno cominciato suonare insieme partecipando a vari concorsi ma soprattutto maturando una grande esperienza suonando per anni nei locali del Lago di Garda.
Luca e Diego si sono quindi appassionati a tutta la musica pop rock degli anni Settanta e Ottanta con una speciale predilezione per il blues storico.
Nella fase compositiva solitamente Luca scrive i testi, mentre Diego compone le musiche e cura gli arrangiamenti. Entrambi hanno sviluppato un alto senso della composizione riuscendo a conciliare nella loro musica il linguaggio rock con quello delle più nuove frontiere del britpop.
Sull’onda dell’esordio esaltante a Sanremo 2008 hanno pubblicato il loro primo album “Liberi da sempre” diventato disco di platino e d’oro superando le 100.000 copie vendute.
Subito dopo il trionfo sanremese hanno iniziato il loro primo tour ufficiale ottenendo sempre un grande successo di pubblico documentato dal loro primo DVD live registrato nel concerto-evento allo storico Teatro Romano della loro città intitolato “Sweet Home Verona” e pubblicato il 28 novembre 2008 su etichetta Sony BMG.
La maggior parte del 2009 è stata dedicata alla promozione nell’America Latina dopo la pubblicazione di “Libres”, versione spagnola di Liberi da sempre. A settembre dello stesso anno Luca e Diego si sono recati a Londra per la registrazione del loro secondo album, realizzata interamente nello studio 3 degli Abbey Road Studios, lo stesso utilizzato dai Beatles. Il lavoro è stato anticipato dal brano “Seguimi o uccidimi” diffuso nella sola versione videoclip mentre l’album intitolato “Metà” è stato pubblicato il 19 febbraio 2010 in coincidenza con la partecipazione dei Sonohra al loro secondo Festival di Sanremo nella sezione “Artisti" con il brano “Baby”.
Sul palco, a Loano, insieme a Luca e Diego Fainello (alle chitarre acustiche ed elettriche), ci saranno Luciano "Sem" Santoro al basso, Pietro "Cupo" Cuppone alla chitarra e Andy Eynaud alla batteria.
LA STORIA PARTE DA QUI
Arena estiva Giardino del Principe - Loano
giovedì 16 agosto 2012, ore 21,00
Il duo veronese composto dai fratelli Luca e Diego Fainello farà tappa nell’Arena Estiva Giardino del Principe, nell’ambito del programma musicale promosso dall’Assessorato al Turismo, Cultura e Sport del Comune di Loano e organizzato dalla I.So. Theatre.
A partire dalle ore 21.00, presenteranno “La storia parte da qui", il terzo album in studio dei Sonohra, atteso seguito di "Liberi da Sempre" e "Metà".
"La storia parte da qui" è composto da tredici brani, sette in italiano, quattro in inglese e due strumentali, che trattano d’amore e di temi sociali, come la violenza sui minori e la crisi di valori della società. Per la realizzazione dell’album, masterizzato ai celebri Sterling Sound Studios di New York da Ted Jensen, il duo veronese ha collaborato con artisti come la star del panorama folk internazionale Hevia, Enrico Ruggeri, Eugenio Finardi, Roberta Di Lorenzo, la band americana dei Secondhand Serenade ed il rapper Michael Adrian.
I Sonohra hanno vinto l’edizione 2008 del Festival di Sanremo nella categoria Giovani con il brano “L’amore”, il cui video è divenuto uno dei quattro più visti a livello europeo su YouTube, raggiungendo oltre 5.00.000 visualizzazioni.
Fin da piccoli i due fratelli hanno cominciato suonare insieme partecipando a vari concorsi ma soprattutto maturando una grande esperienza suonando per anni nei locali del Lago di Garda.
Luca e Diego si sono quindi appassionati a tutta la musica pop rock degli anni Settanta e Ottanta con una speciale predilezione per il blues storico.
Nella fase compositiva solitamente Luca scrive i testi, mentre Diego compone le musiche e cura gli arrangiamenti. Entrambi hanno sviluppato un alto senso della composizione riuscendo a conciliare nella loro musica il linguaggio rock con quello delle più nuove frontiere del britpop.
Sull’onda dell’esordio esaltante a Sanremo 2008 hanno pubblicato il loro primo album “Liberi da sempre” diventato disco di platino e d’oro superando le 100.000 copie vendute.
Subito dopo il trionfo sanremese hanno iniziato il loro primo tour ufficiale ottenendo sempre un grande successo di pubblico documentato dal loro primo DVD live registrato nel concerto-evento allo storico Teatro Romano della loro città intitolato “Sweet Home Verona” e pubblicato il 28 novembre 2008 su etichetta Sony BMG.
La maggior parte del 2009 è stata dedicata alla promozione nell’America Latina dopo la pubblicazione di “Libres”, versione spagnola di Liberi da sempre. A settembre dello stesso anno Luca e Diego si sono recati a Londra per la registrazione del loro secondo album, realizzata interamente nello studio 3 degli Abbey Road Studios, lo stesso utilizzato dai Beatles. Il lavoro è stato anticipato dal brano “Seguimi o uccidimi” diffuso nella sola versione videoclip mentre l’album intitolato “Metà” è stato pubblicato il 19 febbraio 2010 in coincidenza con la partecipazione dei Sonohra al loro secondo Festival di Sanremo nella sezione “Artisti" con il brano “Baby”.
Sul palco, a Loano, insieme a Luca e Diego Fainello (alle chitarre acustiche ed elettriche), ci saranno Luciano "Sem" Santoro al basso, Pietro "Cupo" Cuppone alla chitarra e Andy Eynaud alla batteria.
mercoledì 15 agosto 2012
VIVIPAESE
VIVIPAESE
Concerti, racconti e suggestioni per scoprire il territorio...
Altare - Balestrino - Mallare - Ortovero - Sassello - Vendone - Zuccarello
7 agosto - 8 settembre 2012
Martedì 7 agosto si alzerà il sipario sulla rassegna “Vivi Paese”, organizzata dall’Associazione MusicaLe per l’Assessorato al Turismo e Cultura della Provincia di Savona, con il contributo della Fondazione “A de Mari”, la Camera di Commercio di Savona e la Regione Liguria.
Il progetto “Vivi Paese” nasce con l’intento di coniugare la valorizzazione dei piccoli comuni dell’entroterra savonese con la promozione di percorsi artistico-culturali. L’idea alla base del progetto è quella di creare occasioni di visibilità e conoscenza del territorio attraverso l’offerta di una proposta artistica che intreccia racconti, musica e luoghi di interesse storico e ambientale.
Il viaggio musicale itinerante unirà in un percorso ideale sette piccoli comuni, facendo scoprire bellezze naturali e architettoniche che rivelano storie del passato. L’attore genovese, Mario Pirovano, come un cantastorie, di paese in paese, racconterà di personaggi e vicende che emergono dai luoghi della memoria Ogni storia sarà ripresa e declinata in musica dagli artisti ospiti della rassegna.
Il viaggio musicale ha preso il via martedì 7 agosto, a Vendone, dove sonorità celtiche risuoneranno tra i menhir scolpiti da Rainer Kriester. Un sottile filo unisce le opere dell’artista tedesco alle antichissime creazioni megalitiche dei Celti. A raccontare questa storia, alle ore 21.00, davanti alla Torre del Castello dei Clavesana, saranno le parole di Mauro Pirovano, il canto del bardo arpista tedesco Andy Lang e i suoni evocativi degli strumenti legati all’antica tradizione celtica come la cornamusa (Fabio Rinaudo), il flauto (Michel Balatti), il bodhran di Volker Riess. Il tutto accompagnato dalla chitarra di Claudio De Angeli.
Il centro storico di Sassello accoglierà il 16 agosto, in piazza della Concezione, alle ore 21.00, le ballate e le musiche della tradizione nord italiana e francese del tempo di Napoleone.
…Verso la fine del Germinale, gli aspri combattimenti tra i soldati di Napoleone e le truppe dell’Imperatore austriaco portarono grandi tribolazioni agli abitanti del borgo di Sassello… Tra di loro a combattere vi era un giovane colonnello austriaco, “giacchetta gianca e braje bleu”. Si chiamava Josef Radetzky… I Liguriani, presenteranno un repertorio di canti francesi molto famosi come “La Carmagnola”, inno dei rivoluzionari, insieme ad importanti ballate nord italiane come “La Monferrina di Napoleone”, La Monaco” e la “Ballata del Draghin”.
Echi dall’Argentina, il 19 agosto, faranno rivivere l’arte dei maestri vetrai ad Altare, con il concerto dell’Ensemble Duomo, alle ore 21.00, nel Museo del Vetro. Il viaggio musicale ripercorrerà l’emigrazione che alla fine del XV secolo coinvolse i Maestri Vetrai di Albissola, che intrapresero lunghi viaggi verso i paesi allora conosciuti…
Canti di donne ricorderanno a Zuccarello, il 23 agosto, Ilaria del Carretto, nata nel borgo medievale della valle del torrente Neva nel 1379 e celebre in tutto il mondo per il mirabile monumento scolpito da Jacopo della Quercia, conservato all’interno del duomo di Lucca. A lei è dedicato il concerto di Roberta Alloisio, in programma alle 21.00 in piazza dell’Oratorio. L’artista genovese darà voce a una galleria strepitosa di figure femminili, tra amor sacro e amor profano, accompagnata da Fabio Vernizzi (pianoforte), Roberto Izzo (violino), Riccardo Barbera (contrabbasso), Gianni Branca (batteria, percussioni).
Sabato 25 agosto, la rassegna si sposterà a Balestrino, nelle antiche scuderie del Marchese del Carretto. “Antonio, Giorgio e Giacomo Negro partirono da Balestrino alla volta della lontana Sevilla in Andalusia. Era la fine del 1500…” Da qui inizierà, alle ore 21.00, il racconto di Pirovano, seguito dalle note del folklore spagnolo e mediterraneo degli Altamar Ensemble.
Arie e romanze d’amore, eseguite da Paola Sanguinetti (soprano) e Davide Burani (arpa) faranno riemergere a Mallare, il 29 agosto, alle ore 21.00, nel Santuario dell’Eremita, la storia di Aleramo e Adelasia e gli assalti dei Saraceni.
La rassegna “Vivi Paese” si chiuderà con una serata dedicata al progetto “Fabbriche in concerto”, iniziativa, promossa in collaborazione con la Regione Liguria, che si propone di coinvolgere le imprese del territorio nella vita culturale della provincia.
Il mondo del lavoro e la musica si incontreranno nuovamente ad Ortovero, nella sede della Cooperativa Viticoltori Ingauni con l’intento di sottolineare l’importanza delle imprese e del lavoro sul territorio provinciale e di promuovere spazi d’aggregazione e nuove forme di promozione culturale. Sabato 8 settembre, alle ore 21.00, i ritmi folk-rock occitani dei Lou Dalfin chiuderanno la rassegna nell’entroterra.
Concerti, racconti e suggestioni per scoprire il territorio...
Altare - Balestrino - Mallare - Ortovero - Sassello - Vendone - Zuccarello
7 agosto - 8 settembre 2012
Martedì 7 agosto si alzerà il sipario sulla rassegna “Vivi Paese”, organizzata dall’Associazione MusicaLe per l’Assessorato al Turismo e Cultura della Provincia di Savona, con il contributo della Fondazione “A de Mari”, la Camera di Commercio di Savona e la Regione Liguria.
Il progetto “Vivi Paese” nasce con l’intento di coniugare la valorizzazione dei piccoli comuni dell’entroterra savonese con la promozione di percorsi artistico-culturali. L’idea alla base del progetto è quella di creare occasioni di visibilità e conoscenza del territorio attraverso l’offerta di una proposta artistica che intreccia racconti, musica e luoghi di interesse storico e ambientale.
Il viaggio musicale itinerante unirà in un percorso ideale sette piccoli comuni, facendo scoprire bellezze naturali e architettoniche che rivelano storie del passato. L’attore genovese, Mario Pirovano, come un cantastorie, di paese in paese, racconterà di personaggi e vicende che emergono dai luoghi della memoria Ogni storia sarà ripresa e declinata in musica dagli artisti ospiti della rassegna.
Il viaggio musicale ha preso il via martedì 7 agosto, a Vendone, dove sonorità celtiche risuoneranno tra i menhir scolpiti da Rainer Kriester. Un sottile filo unisce le opere dell’artista tedesco alle antichissime creazioni megalitiche dei Celti. A raccontare questa storia, alle ore 21.00, davanti alla Torre del Castello dei Clavesana, saranno le parole di Mauro Pirovano, il canto del bardo arpista tedesco Andy Lang e i suoni evocativi degli strumenti legati all’antica tradizione celtica come la cornamusa (Fabio Rinaudo), il flauto (Michel Balatti), il bodhran di Volker Riess. Il tutto accompagnato dalla chitarra di Claudio De Angeli.
Il centro storico di Sassello accoglierà il 16 agosto, in piazza della Concezione, alle ore 21.00, le ballate e le musiche della tradizione nord italiana e francese del tempo di Napoleone.
…Verso la fine del Germinale, gli aspri combattimenti tra i soldati di Napoleone e le truppe dell’Imperatore austriaco portarono grandi tribolazioni agli abitanti del borgo di Sassello… Tra di loro a combattere vi era un giovane colonnello austriaco, “giacchetta gianca e braje bleu”. Si chiamava Josef Radetzky… I Liguriani, presenteranno un repertorio di canti francesi molto famosi come “La Carmagnola”, inno dei rivoluzionari, insieme ad importanti ballate nord italiane come “La Monferrina di Napoleone”, La Monaco” e la “Ballata del Draghin”.
Echi dall’Argentina, il 19 agosto, faranno rivivere l’arte dei maestri vetrai ad Altare, con il concerto dell’Ensemble Duomo, alle ore 21.00, nel Museo del Vetro. Il viaggio musicale ripercorrerà l’emigrazione che alla fine del XV secolo coinvolse i Maestri Vetrai di Albissola, che intrapresero lunghi viaggi verso i paesi allora conosciuti…
Canti di donne ricorderanno a Zuccarello, il 23 agosto, Ilaria del Carretto, nata nel borgo medievale della valle del torrente Neva nel 1379 e celebre in tutto il mondo per il mirabile monumento scolpito da Jacopo della Quercia, conservato all’interno del duomo di Lucca. A lei è dedicato il concerto di Roberta Alloisio, in programma alle 21.00 in piazza dell’Oratorio. L’artista genovese darà voce a una galleria strepitosa di figure femminili, tra amor sacro e amor profano, accompagnata da Fabio Vernizzi (pianoforte), Roberto Izzo (violino), Riccardo Barbera (contrabbasso), Gianni Branca (batteria, percussioni).
Sabato 25 agosto, la rassegna si sposterà a Balestrino, nelle antiche scuderie del Marchese del Carretto. “Antonio, Giorgio e Giacomo Negro partirono da Balestrino alla volta della lontana Sevilla in Andalusia. Era la fine del 1500…” Da qui inizierà, alle ore 21.00, il racconto di Pirovano, seguito dalle note del folklore spagnolo e mediterraneo degli Altamar Ensemble.
Arie e romanze d’amore, eseguite da Paola Sanguinetti (soprano) e Davide Burani (arpa) faranno riemergere a Mallare, il 29 agosto, alle ore 21.00, nel Santuario dell’Eremita, la storia di Aleramo e Adelasia e gli assalti dei Saraceni.
La rassegna “Vivi Paese” si chiuderà con una serata dedicata al progetto “Fabbriche in concerto”, iniziativa, promossa in collaborazione con la Regione Liguria, che si propone di coinvolgere le imprese del territorio nella vita culturale della provincia.
Il mondo del lavoro e la musica si incontreranno nuovamente ad Ortovero, nella sede della Cooperativa Viticoltori Ingauni con l’intento di sottolineare l’importanza delle imprese e del lavoro sul territorio provinciale e di promuovere spazi d’aggregazione e nuove forme di promozione culturale. Sabato 8 settembre, alle ore 21.00, i ritmi folk-rock occitani dei Lou Dalfin chiuderanno la rassegna nell’entroterra.
martedì 14 agosto 2012
lunedì 13 agosto 2012
CLAUDIO PORCHIA, TIZIANO RIVERSO: CINEAMARE - HOTEL FIRENZE, OSPEDALETTI
CLAUDIO PORCHIA - TIZIANO
RIVERSO
CINEAMARE
Hotel Firenze
corso Regina Margherita 97 - Ospedaletti
dal 31 luglio al 30 agosto 2012
Claudio Porchia e Tiziano Riverso propongono presso l’hotel Firenze di Ospedaletti l’esposizione di pannelli disegnati e commentati, ispirati alla filmografia del mare. Un’esposizione di facile lettura per il pubblico e che vuole essere allo stesso tempo un omaggio all’arte cinematografica.
"Il cinema e il mare hanno da sempre una contiguità. Il mare, i porti, le nebbie hanno rappresentato un’importante fonte d’ispirazione per molti registi e sceneggiatori: film romantici, storici o di avventura, il cinema srotola pellicole in continuazione come le onde.
Le tavole realizzate dal cartoonist Tiziano Riverso riprendono i fotogrammi dei film più famosi e si accompagnano ad una serie di notizie e curiosità, selezionate dal giornalista Claudio Porchia, che hanno come filo conduttore il mare. Perché il mare non ha ispirato soltanto i registi, ma anche i poeti, gli scrittori ed i disegnatori di fumetti.
Il mare è profondo come ha cantato Dalla: “Frattanto i pesci, dai quali discendiamo tutti, assistettero curiosi al dramma collettivo di questo mondo, che a loro indubbiamente doveva sembrar cattivo. E cominciarono a pensare nel loro grande mare, com'è profondo il mare... com'è profondo il mare”.
CINEAMARE
Hotel Firenze
corso Regina Margherita 97 - Ospedaletti
dal 31 luglio al 30 agosto 2012
Claudio Porchia e Tiziano Riverso propongono presso l’hotel Firenze di Ospedaletti l’esposizione di pannelli disegnati e commentati, ispirati alla filmografia del mare. Un’esposizione di facile lettura per il pubblico e che vuole essere allo stesso tempo un omaggio all’arte cinematografica.
"Il cinema e il mare hanno da sempre una contiguità. Il mare, i porti, le nebbie hanno rappresentato un’importante fonte d’ispirazione per molti registi e sceneggiatori: film romantici, storici o di avventura, il cinema srotola pellicole in continuazione come le onde.
Le tavole realizzate dal cartoonist Tiziano Riverso riprendono i fotogrammi dei film più famosi e si accompagnano ad una serie di notizie e curiosità, selezionate dal giornalista Claudio Porchia, che hanno come filo conduttore il mare. Perché il mare non ha ispirato soltanto i registi, ma anche i poeti, gli scrittori ed i disegnatori di fumetti.
Il mare è profondo come ha cantato Dalla: “Frattanto i pesci, dai quali discendiamo tutti, assistettero curiosi al dramma collettivo di questo mondo, che a loro indubbiamente doveva sembrar cattivo. E cominciarono a pensare nel loro grande mare, com'è profondo il mare... com'è profondo il mare”.
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