lunedì 23 marzo 2015

PIERGIORGIO ODIFREDDI: IL MUSEO DEI NUMERI - TEATRO DELL'OPERA DEL CASINÒ, SANREMO 24/3/2015




Martedì letterari
PIERGIORGIO ODIFREDDI
IL MUSEO DEI NUMERI
presentazione del volume, edito da Rizzoli
Teatro dell'Opera del Casinò
corso Inglesi 18 - Sanremo
martedì 24 marzo 2015, ore 16,30

Oggi, alle 16.30, al Teatro dell’Opera, Piergiorgio Odifreddi presenta il libro: "Il Museo dei Numeri. Da zero all’Infinito” (Rizzoli). Introduce l’autore, lo scrittore, giornalista editorialista de “Il Sole 24Ore” Armando Torno. Intervento musicale della Scuola Ottorino Respighi.
Come una guida in un museo, Piergiorgio Odifreddi accompagna in un viaggio immaginifico alla scoperta del significato profondo dei numeri, tra matematica e filosofia, letteratura e gioco.
«Cos’è il numero, che l’uomo lo può capire? E cos’è l’uomo, che può capire il numero?» A porsi queste domande fu nel 1960 il neurofisiologo Warren McCulloch, evidentemente insoddisfatto delle molte rigide e vuote definizioni che erano state sciorinate fino ad allora dai filosofi. In questo libro Piergiorgio Odifreddi affronta le due domande con un approccio più fluido e pratico: invece di provare inutilmente a dirci cos’è il numero in astratto, ci mostra utilmente una serie di numeri in concreto. Ne ha scelti una cinquantina tra quelli che meglio si prestano a essere raccontati, e ce li illustra come se fosse la guida di un museo, mostrandoci di ciascuno la struttura globale e i particolari locali. Passeggiando tra i quadri di questa esposizione il lettore troverà i piccoli grandi numeri da 0 a 9, accorgendosi di non conoscerli così bene come pensava. Scoprirà il fascino di numeri che credeva senza interesse, come 42 o 1729. Proverà a immaginare numeri tanto grandi da essere quasi inafferrabili e inconcepibili. E arriverà infine a intuire perché i matematici pensano che i numeri siano la cosa più vicina al divino che l’uomo possa percepire: perché lo sono.
Piergiorgio Odifreddi (1950) ha studiato matematica in Italia, Stati Uniti e Unione Sovietica, e insegnato logica presso l’Università di Torino e la Cornell University. Collabora a “la Repubblica”, “L’Espresso” e “Le Scienze”. Nel 2011 ha vinto il premio Galileo per la divulgazione scientifica. Ha pubblicato per Einaudi Il Vangelo secondo la Scienza (1999), La matematica del Novecento (2000), C’era una volta un paradosso (2001) e Il diavolo in cattedra (2003). Per Longanesi, Le menzogne di Ulisse (2004), Il matematico impertinente (2005), Perché non possiamo essere cristiani (2007) e In principio era Darwin (2009). Per Mondadori, Caro papa, ti scrivo (2011) e la trilogia geometrica C’è spazio per tutti (2010), Una via di fuga (2011) e Abbasso Euclide! (2013).