venerdì 8 aprile 2016

CLAUDIA PASTORINO - SPAZIO VUOTO, IMPERIA 9/4/2016





CLAUDIA PASTORINO
Spazio Vuoto
via Bonfante 37- Imperia
sabato 9 aprile 2016, ore 21,15

Claudia Pastorino, la prima interprete del versante femminile della Scuola Genovese dei Cantautori, canterà brani del suo nuovo lavoro, 'Claudia' (SUGAR) e brani di Gaber, sul palco de Lo Spazio Vuoto.
Non sarà sola, al suo fianco tre musicisti che hanno accompagnato la storia della musica italiana, da Gaber a Fossati.
Il bassista Claudio De Mattei vanta collaborazioni con Tullio De Piscopo, Ivano Fossati e Gaber.
Dado Sezzi, multipercussionista ha partecipato a dischi importanti con Gaber, Gian Piero Alloisio, Max Manfredi
Gianni Martini, chitarrista che ha lavora con Gaber, Ivano Fossati, Guccini.
  

giovedì 7 aprile 2016

DANIELE BIACCHESSI: I CARNEFICI - LIBRERIA UBIK, SAVONA 8/4/2016




DANIELE BIACCHESSI
I CARNEFICI
presentazione del volume edito da Sperling & Kupfer
GIOVANNI PESCE
PER NON DIMENTICARE
a cura di Fabrizio Cracolici e Laura Tussi
presentazione della video-intervista ddita da Mimesis
Libreria Ubik
corso Italia 116 R - Savona
venerdì 8 aprile 2016, ore 18

Daniele Biacchessi presenta il libro I carnefici (Sperling &Kupfer), mentre Laura Tussi insieme a Fabrizio Cracolici presentano Giovanni Pesce, per non dimenticare (Mimesis).
Introduce il giornalista Mario Molinari.
A cura dell’Anpi (Associazione Nazionale Partigiani) e Ubik.

I carnefici
In una tiepida sera di fine estate, nel cortile di una cascina a Monte Sole, un vecchio mostra al nipote un tesoro fatto di fotografie ingiallite, mappe militari consunte, cartine geografiche, carte processuali segnate dall'uso. Testimonianze e ricordi di una storia avvenuta settant'anni fa, di cui il nonno, nella sua comunità, è diventato il custode. È la storia di una lunga estate di sangue, quella del 1944: per contrastare l'avanzata delle truppe alleate, i tedeschi rinforzano le difese lungo la linea Gotica e intanto pianificano una persecuzione spietata delle brigate partigiane. Il compito è assegnato a una divisione speciale delle SS combattenti, che viene lanciata contro i "banditi" come su un fronte di guerra: i borghi in cui si nascondono i ribelli devono essere rasi al suolo, la popolazione eliminata come complice. Nei piccoli paesi dell'Appenino fra Toscana ed Emilia - Sant'Anna di Stazzema, Bardine, Vinca, Casaglia, Marzabotto - il beffardo suono di un organetto annuncia l'arrivo dei militari della divisione assassina e dà inizio al martirio di centinaia di vecchi, donne e bambini. Il nonno ha ancora negli occhi l'orrore conosciuto nella sua infanzia, ma il suo racconto ha la lucidità di chi per decenni si è dedicato a ricostruire i fatti e individuare le responsabilità dei singoli, a seguire i processi e denunciare i silenzi e le omissioni di giudici e politici.

Giovanni Pesce
Le città di Nova Milanese e Bolzano da anni promuovono un progetto istituzionale, dal titolo emblematico "Per non dimenticare". Nell'archivio storico audiovisivo, l'amministrazione comunale di Nova Milanese ha recentemente reperito un video inedito, che consiste nell'intervista al comandante partigiano Giovanni Pesce, medaglia d'oro della Resistenza, risalente al lontano 1983. È stato possibile restaurare questa videointervista, ossia una testimonianza inedita di Giovanni Pesce, comandante partigiano dei GAP, che racconta la propria vita, dal duro lavoro, come migrante in Francia, alle leggendarie azioni di lotta nelle Brigate Internazionali in Spagna, dal confino a Ventotene alla Resistenza partigiana antifascista a capo dei GAP sia a Torino, che a Milano, con il compagno di lotte, il leggendario Dante di Nanni. L'amministrazione comunale di Nova Milanese, in collaborazione con l'ANPI, si pongono il nobile intento di donare ai posteri questo documento audiovisivo dall'alto spessore storico e culturale, come monito e insegnamento alle generazioni presenti e future, per annunciare un messaggio di speranza per la fine di tutte le guerre e "Per non dimenticare" il passato e gli orrori della storia. Contributi di Vittorio Agnoletto, Daniele Biacchessi, Ketty Carraffa, Moni Ovadia, Tiziana Pesce.

mercoledì 6 aprile 2016

DIEGO FUSARO: IL FUTURO È NOSTRO . CASINÒ DI SANREMO 7/4/2016




Martedì letterari
DIEGO FUSARO
IL FUTURO È NOSTRO
presentazione del volume edito da Bompiani
Casinò di Sanremo
Corso Inglesi 18 - Sanremo
giovedì 7 saprile 2016, ore 18

Il sistema economico in cui viviamo, a differenza dei regimi del passato, non pretende di essere perfetto: semplicemente nega l'esistenza di alternative. Per la prima volta il potere non manifesta le proprie qualità, ma fa vanto del proprio carattere inevitabile. Il nuovo saggio di Diego Fusaro è un colpo di frusta alla retorica della realtà come situazione immutabile, all'abitudine di prenderne atto anziché costruirne una migliore. Si impone così il principale comandamento del monoteismo del mercato: "non avrai altra società all'infuori di questa!". Il primo compito di una filosofia resistente è quindi ripensare il mondo come storia e come possibilità, creare le condizioni per cui gli uomini si riscoprano appassionati ribelli in cerca di un futuro diverso e migliore. A partire da questo pensiero in rivolta, si può combattere il fanatismo dell'economia: e, di qui, tornare a lottare in vista di una più giusta "città futura", un luogo comune di umanità in cui ciascuno sia ugualmente libero rispetto a tutti gli altri.

martedì 5 aprile 2016

FAUSTO PARAVIDINO: I VICINI - TEATRO COMUNALE DI VENTIMIGLIA 6/4/2016




FAUSTO PARAVIDINO
I VICINI
Teatro Comunale di Ventimiglia
via Aprosio - Ventimiglia
mercoledì 6 aprile 2016, ore 21

I Vicini
testo e regia Fausto Paravidino
scene Laura Benzi
costumi Sandra Cardini
musiche di Enrico Melozzi
luci di Lorenzo Carlucci

con Fausto Paravidino, Iris Fusetti, Davide Lorino, Monica Samassa e Sara Putignano

Le tensioni e la coesione della coppia, la paura del diverso, una certa dose di suspense e un’ironia coinvolgente sono gli elementi fondamentali de I vicini, spettacolo di Fausto Paravidino, che firma anche la regia, in scena mercoledì 6 aprile alle ore 21.00 al Teatro Comunale di Ventimiglia.
Interpretato dallo stesso autore, affiancato in scena da Iris Fusetti, Davide Lorino, Barbara Moselli e Sara Putignano, I vicini è uno spettacolo sulle nostre paure, immaginarie e reali: una commedia su un lui e una lei che vivono insieme, e si spaventano quando arrivano i nuovi vicini, che rappresentano tutto quello che è fuori di noi, in qualche modo altro da noi stessi, e che ci fa paura.
Lo spettacolo ricalca il tema di tanti thriller, di tanti film del terrore e del mistero. O forse, come dice l’autore, è più semplicemente uno spettacolo sulla paura tout court, la paura di ciò che non conosciamo, inspiegabile, irrazionale, la percezione dell’estraneo come ignota minaccia, che penetra proprio là, dove crediamo di poterci ritenere al sicuro, nel nostro rifugio, in ogni posto che noi chiamiamo casa.
Paravidino gioca con grande abilità sugli elementi di suspense, sulle sensazioni di allarme per un pericolo incombente, sulla capacità di suscitare nello spettatore l’impressione che in ogni istante possa accadere qualcosa, mescolando ironia e spavento ed elevando la tensione ad ogni azione.
Casa, famiglia, coppia, intrecciate nelle tensioni della nostra realtà quotidiana, sono i temi attorno ai quali si dipana a commedia umana di questo giovane e, allo stesso tempo, maturo uomo di teatro.
Paravidino, con la sua vena inesauribile di autore raffinato e interprete sensibile, riesce a farci ridere e piangere di noi stessi in un rito liberatorio, che ci riporta al senso originario del teatro stesso.
  

lunedì 4 aprile 2016

BRUNO PASTORINO: LA CLASSE NON È ACQUA - LIBRERIA UBIK, SAVONA 5/4/2016




BRUNO PASTORINO
LA CLASSE NON È ACQUA
Cinque monologhi operai
presentazione del volume edito da De Ferrari
Libreria Ubik
corso Italia 116 R - Savona
martedì 5 aprile 2016, ore 18

Cinque storie narrate in prima persona. Cinque voci operaie che raccontano gli anni Settanta; dalla grande migrazione verso il Nord fino al drammatico licenziamento di oltre ventimila lavoratori nella Fiat del 1980. Un tentativo di descrivere uno dei decenni più importanti della nostra storia, che non fu solo la tragica finale scia di sangue per cui oggi lo si ricorda, ma pure un tempo di speranze e desideri per tantissime donne e uomini che vissero quegli anni.

Bruno Pastorino: nato a Genova da una famiglia operaia. Militante nella Sinistra locale, ha collaborato con periodici e quotidiani. Appassionato di cinema, storia e musica contemporanea.

domenica 3 aprile 2016

I PIATTI DELLA SAGRA DEL PESCE - CIRCOLO DEGLI ARTISTI, ALBISSOLA MARINA




I PIATTI DELLA SAGRA DEL PESCE
Circolo degli Artisti
Pozzo Garitta 32 - Albissola Marina
27/3/2016 - 10/4/2016

Questo è il 60° anno di vita del nostro Circolo.
Questo secondo evento organizzato nella ricorrenza del 60° anno di vita del Circolo degli Artisti di Albissola Marina, intende ricordare quella tradizionale festa del pesce fritto, quando gli artisti decoravano i classici piatti su cui veniva appunto distribuito il pesce fritto ai cittadini, turisti e frequentatori di Albisola.
Grazie a quelle esperienze oggi qualcuno può vantare di avere in casa un piattino di Lucio Fontana, di Wifredo Lam, di Aligi Sassu e di tantissimi altri che si divertivano insieme ai comuni cittadini a decorarne e prepararne a centinaia.
In questa edizione del 2016, dopo quella del 2006 in occasione del 50°, i piatti sono stati decorati da 19 artisti che a loro volta lasceranno il loro segno nel tempo e nella storia del Circolo e di Albisola.

CARLO BERNAT
LUCIANA BERTORELLI
GABRY COMINALE
KRISTINA COMIOTTO
ELISA CONFORTINI
DOLORES DE GIORGI
JORGE FELIX DIAZ (JOTAF)
ROBERTO GAIEZZA
TOMMASO ILARDI
ADRIANO LEVERONE
GIACOMO LUSSO
CATERINA MASSA
GIORGIO MOISO
STEFANO PACHI'
ALDO PAGLIARO
MARGHERITA PIUMATTI
YLLI PLAKA
BEPPE SCHIAVETTA
SANDRO SORAVIA

sabato 2 aprile 2016

CARLO SIPSZ: FRAMMENTI - ATELIER GULLI, SAVONA




CARLO SIPSZ
FRAMMENTI
Atelier Gulli
corso Italia 202R - Savona
1/4/2016 - 2/5/2016

Carlo Sipsz, artista poliedrico, pittore, scultore e ceramista, è nato a Genova nel 1941.
Nel 1957 è stato allievo dello scultore incisore Walter Kemmler presso l’Arte della Medaglia a Genova.
Dal 1960 al 1963 ha seguito un corso di disegno diretto dal Prof. Colombara, scenografo del Teatro Carlo Felice di Genova.
Durante il servizio militare ha eseguito dipinti murali a tema risorgimentale nella mensa ufficiali e nello spazio ricreativo della truppa presso la caserma Perrucchetti di Milano.
Dal ‘66 al ’70 frequenta corso di scultura all’Accademia di Belle Arti di Genova diretto dallo scultore Baldieri.
Nello stesso periodo partecipa a vari concorsi di pittuura ottenendo riconoscimenti e premi. Frequenta la bottega dello scultore Pestelli.
Nel ‘74 apre ad Albisola uno studio per la scultura in legno e frequenta la bottega del ceramista Lino Grosso.
Nel ’76 partecipa a numerosi concorsi nazionali ed internazionali della ceramica.
Nel 1980 apre un laboratorio di ceramica ad Albisola. Esegue su commissione opere in legno e ceramica inserendole in architettura d’interni.
Nel ‘90 inizia interventi di restauro dei decori di facciata di ville e palazzi d’epoca storici.
Nel ‘91 riceve la targa Regione Liguria come riconoscimento del lavoro svolto. Nel ’98 esegue su commissione del Comune di Cogoleto una scultura in bronzo per una fontana.
Nel 2000 collabora col grafico Augusto Vecchi per la pubblicazione del manuale pratico “Scolpire il Legno” - Ed. S.Praia.
Nel 2002 viene invitato dal Comune di Calitri (AV) a realizzare un’opera di scultura da sistemare nel centro storico.
Nel 2003 collabora come direttore artistico presso il Circolo culturale “Sesamo” di Genova. Realizza opere di scultura in legno rivisitando la storia, l’arte cinquecentesca e l’architeura con opere in legno dipinte (Raffaello, Piero della Francesca, Cattedrale di Arles, un rosone del cinquecento, Chiesa di S.Sofia a Istanbul e omaggio a Gaudì).
In epoca successiva e a tutt’oggi prosegue nel lavoro di ricerca mirato alla creazione di opere scultoree in ferro con inserimento di ceramica.
Sue opere pittoriche e sculture si trovano in spazi pubblici nei comuni di Savona, Celle, Cogoleto, Genova e Calitri e in spazi pubblici nei Comuni di Savona, Celle, Cogoleto, Genova e Calitri e in spazi privati in varie città.

POTTERY ON BOARD - MUDA, ALBISSOLA MARINA




POTTERY ON BOARD
Fontana, Alfieri, Luzzati e la ceramica di Albisola
MUDA Museo Diffuso Albisola
via dell'Oratorio - Albissola Marina
2/4/216 - 1/5/2016

Dal 2 Aprile al 1 Maggio in mostra presso lo spazio espositivo MuDA di Via dell’Oratorio si terrà Pottery on Board - Fontana, Alfieri, Luzzati e la ceramica di Albisola a bordo dei transatlantici italiani. Afferma il Vice Sindaco ed Assessore a Cultura e Ceramica Nicoletta Negro
“Voluta fortemente dalla nostra Amministrazione e curata nei minimi dettagli dall’Architetto Matteo Frulio, con il supporto logistico del Circolo degli Artisti, finalmente siamo pronti ad accogliere, negli spazi del MuDA Centro Espositivo di Albissola Marina, una mostra di così elevato valore, simbolico e culturale.
Che la ceramica Albisolese visse un momento davvero incredibile a partire dagli anni ‘20, ormai è noto ai più, ma che la storia delle ceramiche d’uso e di ornamento, fosse così strettamente legata ai transatlantici, è meno frequente raccontarlo.
“Pottery on Board” vuole essere quindi un viaggio nel viaggio, attraverso il sogno di un’epoca in cui il nostro Paese rinasce, raccontato attraverso gli oggetti che lo hanno accompagnato: ed allora ecco i piatti del buon ricordo, realizzati in serie o ancora semplici stoviglie dall’uso quotidiano, ma anche fini decorazioni, di bagni e sale da ballo.
All’interno della mostra le sorprese non mancheranno, come gli inediti frammenti delle opere di Emanuele Luzzati recuperati da navi in demolizione ad esempio, ma sarà anche l’occasione per osservare meglio le nostre meravigliose opere di Lucio Fontana, anch’esse salvate in modo fortuito dalla loro perdita e tanto altro ancora.
Certi che questo nostro passato illustre abbia ancora tanto da insegnarci, faremo in modo che questa esposizione sia vista dai più, perchè si possa ripartire anche da qui, da ciò che di buono sappiamo ancora fare: la ceramica. Quella ceramica che abili mani artigiane ancora oggi producono, nelle loro botteghe albisolesi, e che le moderne navi da crociera delle principali compagnie sono ancora liete di ospitare”.

giovedì 31 marzo 2016

SANTE, MISTICHE E GRANDI MERETRICI - BORGIO VEREZZI




SANTE, MISTICHE E GRANDI MERETRICI
Comune di Borgio Verezzi - Sala Consiliare
via Municipio 17 - Borgio Verezzi
1/4/2016 - 29/4/2016

Prende il via venerdì 1 aprile alle ore 21.00, presso la Sala Consiliare del Comune di Borgio Verezzi, in via del Municipio 17, il primo di 5 +1 appuntamenti con Sante, mistiche e grandi meretrici: incontri dedicati a donne che hanno cambiato il mondo attraverso la fede o la seduzione.
Promossi dall’Associazione s.p.i.a. sentieri di psicologia integrata e applicata in collaborazione con il Comune di Borgio Verezzi, gli incontri vedranno impegnate Stefania Bonora, Carla Crespi, Eleonora De Vecchi, Graziella Frasca Gallo, Nella Mazzoni, Pino Raimondo, Silvia Taliente.
Giunta al terzo anno, la manifestazione, dopo aver toccato le Nobelesse (donne Nobel della letteratura) e i Magnifici 7 (i vizi capitali) quest’anno si occupa di indagare e raccontare la vita e il pensiero di alcune fra le sante o le mistiche e le grandi meretrici che hanno, con il loro agire, nei diversi ambiti e in epoche diverse, influito o modificato significativamente il loro tempo e quelli successivi.

Il programma dei cinque incontri

Venerdì 1 aprile Radici
Aspasia e Santa Caterina da Siena a cura di Pino Raimondo

Venerdì 8 aprile
Diversamente mistiche
Etty Hillesum e Simone Weil a cura di Stefania Bonora e Nella Mazzoni

Venerdì 15 aprile
Un lucido disegno
Santa Teresa d’Avila a cura di Carla Crespi

Venerdì 22 aprile
Tre secoli di Demi-Mondaine
Madame de Pompadour, Clèo de Merode, Alessandra di Rudinì, Eleonora Duse a cura di Graziella Frasca Gallo

Venerdì 29 aprile
La mistica scienziata
Santa Ildegarda da Bingen a cura di Silvia Taliente

L’ultimo incontro, la cui data è ancora in via di definizione, dal titolo: Sguardi conturbanti è dedicato all’iconografia di Sante, mistiche e grandi meretrici e sarà curato da Eleonora De Vecchi.

mercoledì 30 marzo 2016

GIACOMO DI GIROLAMO: CONTRO L'ANTIMAFIA - LIBRERIA UBIK, SAVONA 31/3/2016




GIACOMO DI GIROLAMO
CONTRO L'ANTIMAFIA
presentazione del volume edito da Il Saggiatore
Libreria Ubik
corso Italia 116 R - Savona
giovedì 31 marzo 2016, ore 18

Partecipa Christian Abbondanza presidente della Casa della Legalità.
Introducono il giornalista Mario Molinari e la giornalista dell'Ansa Cristina Porta.

Matteo Messina Denaro, l'invisibile, è il più potente boss di Cosa nostra ancora in libertà. È a lui che dalla radio della sua città, Marsala, si rivolge ogni giorno Giacomo Di Girolamo nella trasmissione "Dove sei, Matteo?", ed è a lui che si rivolge in questo libro: stavolta, però, con un'agguerrita lettera di resa. Di Girolamo non ha mai avuto paura di schierarsi dalla parte di chi si oppone alla mafia. Ma adesso è proprio quella parte che gli fa paura. Ha ancora senso l'antimafia, per come è oggi? Ha avuto grandi meriti, ma a un certo punto è accaduto qualcosa. Si è ridotta alla reiterazione di riti e mitologie, di gesti e simboli svuotati di significato. In questo circuito autoreferenziale, che mette in mostra le sue icone - il prete coraggioso, il giornalista minacciato, il magistrato scortato - e non aiuta a cogliere le complesse trasformazioni del fenomeno mafioso, si insinuano impostori e speculatori. Intorno all'antimafia ci sono piccoli e grandi affari, dai finanziamenti pubblici ai "progetti per la legalità" alla gestione dei beni confiscati, e accanto ai tanti in buona fede c'è chi ne approfitta per arricchirsi, per fare carriera o per consolidare il proprio potere, in nome di un bene supremo che assolve tutto e tutti. Non è più questione di "professionisti dell'antimafia": oggi comanda un'oligarchia dell'antimafia, e chiunque osi metterla in discussione viene accusato di complicità. Di Girolamo scrive allora a Matteo Messina Denaro...

martedì 29 marzo 2016

L'EPOPEA DEI PREMI SANREMO - CASINÒ DI SANREMO




L'EPOPEA DEI PREMI SANREMO
Casinò di Sanremo - Porta Foyer
corso Inglesi 18 - Sanremo
22/3/2016 - 22/4/2016

La mostra L’epopea dei Premi Sanremo è nata dalla collaborazione tra la Casa da Gioco e il territorio, dalla condivisione che alcune famiglie sanremesi, sanremasche ed imperiesi hanno realizzato imprestando quadri, oggetti, sculture e documenti.
Federica Flore, storica dell’Arte, nell'illustrare l’esposizione ha scritto: «Le tendenze italiane anni Trenta si possono scorgere tutte nelle opere presenti nelle sale espositive coinvolte. Non c’è nulla fuori posto. Tutto racconta come il Casinò di Sanremo si sia reso partecipe alla diffusione anche capillare, e non solo centralizzata, dell’estetica della prima metà del Novecento. Dal percorso espositivo si riconosce una sorta di biforcazione della prassi artistica tra gli anni Venti e gli anni Trenta. Da una parte, infatti, si notano modelli per lo più portanti la semantica fascista; dall’altra, invece, modelli dell’ultima borghesia presente in Italia».

La mostra si potrà visitare sino al 22 aprile, tutti i giorni dalle 15.00 alle 23.00.

lunedì 28 marzo 2016

ALESSANDRO CARNEVALE: NON AURO SED FERRO - PRIAMAR, SAVONA




ALESSANDRO CARNEVALE
NON AURO SED FERRO
Cellette del Palazzo della Sibilla Fortezza del Priamar
corso Mazzini - Savona
19/3/2016 - 16/4/2016

Dal 19 marzo al 16 aprile le Cellette della Fortezza del Priamar di Savona ospitano la mostra Non auro sed ferro, che comprende quaranta opere dell'artista cairese Alessandro Carnevale, ed è patrocinata dal Comune di Savona, e organizzata dall'associazione Dlq – DiEtRoLeQuInTe.
I soggetti delle opere sono ispirati dalle aree industriali dismesse della Val Bormida, dagli scali dei porti di Vado Ligure e dalla stazione Miramare di Savona. Altre suggestioni, in particolare per i paesaggi marittimi, giungono dai porti di Genova, Trieste e Marghera. I materiali usati dall’artista sono il ferro e l'alluminio di smantellamento industriale.


CERAMICA IN CELLE 2016




LA CERAMICA IN CELLE
Celle Ligure Biennale
V edizione
26/3/2016 - 10/4/2016

Quinta mostra collettiva di ceramica organizzata da Comune di Celle Ligure e realizzata attraverso un percorso lungo le vie del paese, che diventa galleria d’arte, dove tutti gli spazi pubblici e privati saranno luogo espositivo, con il coinvolgimento di sala consiliare, teatrino, vetrine degli esercizi commerciali, aree verdi e spazi privati resi disponibili per l’occasione. La finalità del progetto è quella di rappresentare lo stato attuale dell’arte della ceramica, attraverso il totale ed innovativo coinvolgimento del territorio del Comune di Celle Ligure: espressione concreta di arte diffusa sul territorio, il progetto intende riavvicinare il pubblico all'arte e alla cultura, attraverso la visione e la comprensione delle opere artistiche fuori dai consueti spazi museali.

domenica 27 marzo 2016

SHOSTAKOVIC: L'ULTIMO CAPOLAVORO - SPAZIOVUOTO, IMPERIA 27/3/2016




SHOSTAKOVIC: L'ULTIMO CAPOLAVORO
Sonata per viola e pianoforte (op. 147)
Spaziovuoto
via Bonfante 37 - Imperia
domenica 27 marzo 2016
ore 20.45 guida all'ascolto
ore 21.30 concerto

Viola: Giovanni Matteo Brasciolu
Pianoforte: Valentina Oliveri

Il concerto è dedicato alla figura di Dimitri Shostakovich e all'ultima opera da lui composta: la Sonata per viola e pianoforte op.147.
La Sonata fu terminata 3 giorni prima della sua morte (avvenuta il 9 agosto 1979) in un letto d'ospedale ed è considerata il suo testamento spirituale.
Come tutta la sua ultima produzione è caratterizzata da un stile scarno ed essenziale, nonché carico di tensione emotiva e spirituale e di riflessioni sullo scorrere del tempo, sulla vita e sulla morte.
È uno dei capisaldi del repertorio violistico, data anche la grande maestria con cui Shostakovich sa scrivere e trarre sonorità innovative da questo strumento.
Si parlerà anche del rapporto di Shostakovich con il regime sovietico e in particolare con la figura di Stalin, che lo accompagnerà e spesso perseguiterà per gran parte della sua esistenza e deciderà i suoi destini di compositore e musicista sovietico del Novecento.

sabato 26 marzo 2016

NEL FLUSSO DELL'OPERA - PALAZZO TAGLIAFERRO, ANDORA




NEL FLUSSO DELL'OPERA
Slittamenti percettivi e cognitivi
a cura di Viana Conti
Palazzo Tagliaferro
Largo Milano - Andora
26/3/2016 - 12/6/2016

Prosegue l’offerta culturale del Centro di Cultura Contemporanea di Palazzo Tagliaferro il 26 marzo 2016 alle ore 18.30 con l’inaugurazione della mostra a cura di Viana Conti promossa dall’Associazione Culturale C|EContemporary Milano.
“Nel Flusso Dell’Opera - Slittamenti percettivi e cognitivi” vede protagonisti quattro autori - Gianni Caruso Il Mito | Pierluigi Fresia Azzeramento di Assoluti | Alexander Hahn Clandestine Observations | Davide Coltro Divenire Immutabile - alle cui opere è sotteso un comune denominatore: il Quadro, ora pittorico, ora elettronico, ora fotografico, ora video.

Gianni Caruso (Torino-Imperia), presenta con Kalòs Eidos la bellezza di un tappeto di licheni, in dialogo con il mito di Orfeo ed Euridice, e del nudo femminile nella sequenza di miniature pittoriche tratte da capolavori dell’arte proto-manierista, rinascimentale, rococò, e della Scuola di Fontainebleau.
L’emblematico titolo Labirinti evoca, per l’osservatore, il dedalo e il flusso delle percezioni materiali e immateriali, sensoriali e visionarie, della mente dell’uomo.
L’opera di Gianni Caruso riscrive, in una mappa, intessuta di emozioni e di Pathos, le connessioni profonde e inenarrabili tra la Natura e il Mito.

Davide Coltro (Milano), ideatore del Quadro Elettronico System, terra-di-mezzo in cui le condizioni del divenire e dell’essere convivono, inaugura uno statuto inedito dell’opera d’arte, attuando una ricerca, in cui metodo, grafi, algoritmi e Serendipity collaborano.
In mostra espone una “coltura” di luminescenti Arborescenze, in cui l’albero comune si ibrida con il Bonsai, affiorando dal buio profondo di una finestra elettronica, e le installazioni di Nature morte continue, che ricostruiscono, virtualmente, una biblioteca liquida di volumi anonimi, tanto magnetica quanto inquietante.
Significative, in questo contesto, sono le “copertine di libri” in cui si riconoscono tre protagonisti dell’avventura informatica come Bill Gates, Steve Jobs, Nicholas Negroponte.

Pierluigi Fresia (Torino) scattando immagini in cui tende a realizzare uno sfondamento dello spazio, per iscrivervi, in sovraimpressione, parole in cui si realizza un cortocircuito del senso, lavora a un non-romanzo, a un non-diario, a un quadro di non-eventi.
In un clima di silenzi, desaturazioni cromatiche, in cui l’autore declina le gamme dei grigi, tra i bianchi luminescenti della neve, i vapori cristallini della nebbia e le oscurità plumbee del bosco, viene costantemente cancellato ogni effetto stentoreo, retorico, lapidario, apodittico, tramite un processo di Azzeramento di Assoluti.

Chiave della ricerca di Alexander Hahn (New York) è – come scrive l’artista stesso - la percezione sensoriale, particolarmente riferita al visivo e all’acustico. La mia visione del mondo – continua - si configura come un mosaico punteggiato di luci. Il corpo lo recepisce attraverso il “portale” oculare. Una volta superata questa soglia, in direzione della memoria, la luce del giorno diventa invisibile, ricomparendo trasformata nella luce del profondo e del sogno.
L’artista svizzero, attivo a New York, presenta il video sonoro, del 2012, appartenente al ciclo Osservazioni Clandestine, intitolato Cao Chang Di Road, il 24 novembre 2009 Stavo lì in attesa. Si tratta di un video realizzato con una telecamera portatile e girato, prevalentemente fuori fuoco, in una strada del quartiere artistico di Pechino. La modalità di ripresa è in panoramica orizzontale. La sfocatura e la sgranatura dissolvono il dettaglio, rinviando percettivamente allo svanire del ricordo. La scena riprende due donne in attesa di entrare in una località segreta, in cui è confinato l’artista, designer e attivista cinese Ai Weiwei.
L’atmosfera dei video è permeata di tensione come nei filmati realizzati, sotto copertura, così frequenti oggigiorno. L’evento rappresenta la prima proiezione pubblica in Italia.
Di Alexander Hahn viene esposto in mostra anche il ciclo Luminous Point, costituito da stampe generate dal computer e realizzate con un programma 3D. Lo scenario delineato da questa mostra è un panorama d’arte contemporanea, che esprime quindi il tempo attuale, a livello di scelte di linguaggio, tecnica, comunicazione, diffusione, interpretazione.
  

giovedì 24 marzo 2016

PROCESSIONE DEL VENERDÌ SANTO - SAVONA 25/3/2016




PROCESSIONE DEL VENERDÌ SANTO
Savona
venerdì 25 marzo 2016, ore 20,30

È l'evento più antico e suggestivo per Savona. Ma è anche uno spettacolo di folclore, devozione, fede e cultura.
La processione del Venerdì Santo, che cade il 25 marzo, sarà in quest’anno di Giubileo, se possibile, ancora più grande del solito. Il rito penitenziale si svolge quasi certamente dalla fine del Duecento. Da sempre una grandiosa folla segue il passaggio delle casse processionali sorrette ancora a spalla da centinaia di portatori. Lo spettacolo resta grandioso, con un gruppo corale-orchestrale di trecento elementi, e suggestivi giochi di luci e di ombre.
La processione parte alle 20.30 dalla cattedrale, ma già alle 20 arriveranno i gruppi delle confraternite. Si snoda nel cuore della città, passando davanti alla Torretta e in via Paleocapa per ritornare alla cattedrale.

GIORGIA GARBEROGLIO: AMALIA - FELTRINELLI POINT, SAVONA 24/3/2016




GIORGIA GARBEROGLIO
AMALIA
presentazione del volume edito da Feltrinelli
Feltrinelli Point
Via Cristoforo Astengo, 9-11 RR - Savona
giovedì 25 marzo 2016, ore 18,00

Amalia è una grande attrice, di quelle per cui il confine tra persona e personaggio è sempre incerto.
Emma, affermata pittrice, capisce di non aver mai saputo chi fosse davvero la amata nonna: dal diario che le ha lasciato scopre l’Amalia dei giorni della guerra, una giovanissima modista, che vive le sue passioni senza temere il giudizio della gente. Un’Amalia che ha conosciuto un amore assoluto e ha conservato per tutta la vita uno sconcertante segreto.

mercoledì 23 marzo 2016

MARINO MAGLIANI: CARLOS PAZ E ALTRE MITOLOGIE PRIVATE - MUSEO BIBLIOTECA DELL'ATTORE, GENOVA 23/3/2016




MARINO MAGLIANI
CARLOS PAZ E ALTRE MITOLOGIE PRIVATE
presentazione del volumeAmos Editore 2016
Museo Biblioteca dell'Attore
via del Seminario 10 - Genova
Mercoledi 23 marzo 2016, ore 17,30

Un insieme di racconti che si muovono come un romanzo, pieno di situazioni a volte estreme e di personaggi, e di luoghi che sono quelli olandesi, la costa inzuppata del Mare del Nord, le dune, il quartiere di Zeewijk, ogni tanto la Pampa, e soprattutto la West Side Liguria delle vallate profonde, e i collegi dove l'autore ha vissuto ed è cresciuto. In mezzo, notti di fuoco spagnole, carceri argentine, disperazioni e rovine, sogni di una Liguria in parte crollata e sepolta.

Marino Magliani è nato a Dolcedo, in Liguria, e vive sulla costa olandese. Ha viaggiato a lungo tra Spagna e America Latina. In Italia possiede una manciata di orti e uliveti di dubbia resa. Ha tradotto scrittori spagnoli e ispanoamericani. Ha pubblicato L'estate dopo Marengo (Philobiblon, 2003)), Quattro giorni per non morire (Sironi, 2006), Il collezionista di tempo ( Sironi, 2007 ), Quella notte a Dolcedo (Longanesi, 2008), La Tana degli Alberibelli (Longanesi, 2009), Non rimpiango, non lacrimo, non chiamo, racconti a quattro mani con Vincenzo Pardini (Transeuropa, 2010), Canale Bracco (Fusta, 2015). Ha ricevuto il Premio Biamonti-Frontiere e il Premio Lerici Pea alla carriera. Dal romanzo Sostiene Pereira di Tabucchi ha tratto una Graphic Novel con le tavole di Marco D’Aponte (Tenué, 2014). Suoi racconti sono usciti su “Nuovi Argomenti”.

lunedì 21 marzo 2016

DANIELA LAURIA: I PREMI SANREMO D'ARTE E LETTERATURA (1935-1940) - CASINÒ DI SANREMO 22/3/2016




Martedì letterari
DANIELA LAURIA
I PREMI SANREMO D'ARTE E LETTERATURA (1935-1940)
presentazione del volume edito da Giirgio Pozzi
Teatro dell'Opera del Casinò
corso Inglesi 18 - Sanremo
martedì 22 marzo 2016, ore 16,30

Quando l’Arte si fa storia è il tema conduttore del “Martedì Letterario” del 22 marzo ore 16.30 Teatro dell’Opera del Casinò. Presentando il libro “I Premi Sanremo” 1935-1940, scritto da Daniela Lauria, la Prof.ssa Maria Teresa Verda Scajola, storico dell’Arte e del territorio e il Prof. Giuseppe Parlato, docente di storia Contemporanea presso l’Università internazionale di Roma- Presidente Fondazione Ugo Spirito e Renzo De Felice , contestualizzeranno il periodo storicamente e dal punto di vista artistico. Intervento musicale da parte di alcuni artisti partecipanti al Festival chitarristico Internazionale, curato dal Maestro Diego Campagna.
I Premi Sanremo, istituiti dal 1935 al 1940 ben rappresentano il clima culturale dell’epoca e si inserirono nell’importante tradizione culturale della Casa da gioco. Il Comune di Sanremo destinò una percentuale del canone ricevuto dalla “Società Anonima Iniziative Turistiche” (S.A.I.T.) di Luigi De Santis, che gestiva la Casa da Gioco, nella creazione e promozione di premi per fini culturali, artistici e turistici. Nacquero così i prestigiosi concorsi nazionali ed anche internazionali sostenuti da ricchi premi in denaro, su temi specifici finalizzati a celebrare la italiche eccellenze. Superate le difficoltà organizzative fu il podestà Guido Guidi ad ottenere dal Governo la costituzione del Comitato Permanente per i Premi Sanremo di letteratura e di Arte. Segretario Generale divenne Angelo Belloni, subentrato nella presidenza della S.A.I.T. a Luigi De Santis, prematuramente scomparso. Ancora una volta la Casa da Gioco matuziana era al centro di eventi culturali, che richiamavano l’attenzione sulla Riviera dei Fiori a livello sovranazionale.
All’iniziativa presero parte personaggi quali Achille Starace e Giuseppe Bottai, ma anche Massimo Bontempelli, Antonio Maraini Filippo Tommaso Marinetti e d altri. Si imposero come un’occasione in cui convergevano mondanità, cultura e soprattutto arte. In soli cinque anni parteciparono alle diverse sezioni del concorso poco meno di tremila opere, provenienti dall’Italia e da quasi tutti i paesi europei, persino dal Giappone.
La ricostruzione delle vicende legate al premio offre un inedito spaccato della cultura italiana degli anni trenta, approfondendo quel “sistema dei premi” che ricoprì un ruolo fondamentale anche a livello internazionale, in quanto momento di incontro tra le diverse tendenze del tempo.” ( Dalla Presentazione)

I Premi Sanremo sostanziarono la funzione culturale che il Casinò era chiamato a rivestire dopo il decreto del 1927 , che autorizzava lo svolgimento implicito delle attività di gioco, anche se fu assai difficoltoso ottenere l’autorizzazione per la costituzione del Comitato Permanente per i “Premi” di Letteratura ed Arte.
Solo il 9 luglio 1935 si tenne la prima riunione per determinare i membri dell’organismo, che avrebbe determinato l’evolversi del premio, proponendo bandi di concorso e temi, ed esercitando anche una forma di veto eventuale sulla scelta dei vincitori. Questi dovevano essere indicati da un’apposita giuria composta da tre esperti, per ogni sezione: ”Belle Arti, Musica, Letteratura e Letteratura Straniera”.
Responsabile di tutta l’organizzazione era la Reale Accademia d’Italia.
Nel libro della storica dell’Arte Daniela Lauria viene evidenziato l’impatto dei “Premi” sul tessuto sociale e culturale dell’epoca, che verrà inquadrato nelle sue connotazioni turistico -culturali dalla Prof.ssa Maria Teresa Verda Scajola, storico dell’Arte e del territorio e nell’evoluzione storica dal prof. Giuseppe Parlato, docente di Storia Contemporanea all’Università Internazionale di Roma.

Nel foyer di Porta Teatro verrà inaugurata la mostra “L’epopea dei Premi Sanremo” composta da documenti, foto, cataloghi, bozzetti e alcune importanti opere, che hanno partecipato ai Premi Sanremo, provenienti da collezioni private. La mostra si potrà ammirare sino al 22 aprile.

CARO SBARBARO - SALA PALACE, SPOTORNO 21/3/2016




CARO SBARBARO
Per ricordare un grande poeta
Sala Palace
via Aurelia - Spotorno
lunedì 21 marzo 2016, ore 17,00