sabato 3 maggio 2014

LUCIANO LASCHI: ANTOLOGICA 2006-2014 - PALAZZO ODDO, ALBENGA





LUCIANO LASCHI
ANTOLOGICA 2006-2014
a cura di Francesca Bogliolo
Palazzo Oddo
via Roma - Albenga
dall'1 all'11 maggio 2014

Ad Albenga sabato 3 maggio alle 17.30 verrà inaugurata presso le sale del terzo piano di Palazzo Oddo la mostra antologica di Luciano Laschi, pittore ligure dal tratto equilibrato e materico.
Nato a Giustenice nel 1944, Laschi ha a lungo affiancato la sua attività pittorica alla professione impegnativa di medico, per giungere con gli anni a dedicarsi esclusivamente all’arte.
“La padronanza tecnica acquisita nel tempo – si legge nella presentazione della mostra curata da Francesca Bogliolo – permette all’artista di realizzare opere in cui si rintracciano equilibri perfetti tra colore e materia. Interessanti gli ultimi lavori, realizzati con una tecnica mista in cui risulta abile l’utilizzo del collage”.
La mostra – a ingresso libero – resterà aperta fino all’11 maggio dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 18.00. Catalogo con testo di Sandro Ricaldone.

venerdì 2 maggio 2014

INAUGURAZIONE DI CASA JORN RESTAURATA - ALBISSOLA MARINA 3/5/2014





INAUGURAZIONE DI CASA JORN
Via G. D'Annunzio - Albissola Marina
3 maggio 2014

Sabato 3 maggio viene ufficialmente inaugurata la Casa Museo Jorn. Il luogo, di interesse storico-artistico, è composto da due antichi edifici - dimora e atelier dell’artista danese Asger Jorn (1914-1973) - circondati da un lussureggiante giardino a fasce sulla collina di Albissola Marina, in via D'Annunzio 8.
Asger Jorn è stato uno dei protagonisti dell’arte d’avanguardia del ‘900. Alla fine degli anni ’50 la sua opera ottenne un importante successo internazionale e iniziò ad essere esposta e collezionata dalle più importanti gallerie di Parigi, Monaco, Copenhagen, Milano, Venezia e New York.

Jorn giunse per la prima volta ad Albissola nel 1954 su invito dei pittori milanesi Enrico Baj e Sergio Dangelo (Movimento Arte Nucleare). All’epoca aveva già alle spalle importanti esperienze artistiche internazionali in Europa.
Jorn fu anche uno straordinario promotore di relazioni umane e intellettuali: fondò riviste (Helhesten e Eristica) e gruppi d’avanguardia (Cobra, Bauhaus Immaginista e Internazionale Situazionista), e scrisse centinaia di saggi sulla cultura popolare, sull’arte nordica e vichinga, sull’estetica e sulla teoria dell’arte e dell’architettura.
Fautore e sostenitore di un’arte antirazionalista, spontanea e libera da condizionamenti, rifiutò il Guggenheim Prize mantenendo, tuttavia, stretti legami professionali e affettivi con artisti quali Wifredo Lam, Jean Dubuffet e Lucio Fontana, e con galleristi e mercanti come Carlo Cardazzo, Gianni Schubert e Otto Van de Loo.
Nel 1957 acquistò un’antica casa colonica e un terreno in stato di abbandono sulle alture di Albissola Marina, nel quartiere dei Bruciati. Con l’aiuto dell’amico-operaio Umberto Gambetta, trasformò quello spazio in un’opera d’arte totale nella quale architettura, natura, arti decorative e plastiche compongono un’unità organica e senza soluzione di continuità. Nel 1973, poco prima di morire, Jorn lasciò in eredità la proprietà e la collezione d’arte al Comune di Albissola Marina perché venisse aperta al pubblico come museo.

All’inizio del 2000, il Comune ha affidato allo Studio Archipaes & Partners degli architetti Danilo Demi e Anna Pisani il progetto di recupero del sito che è stato completato dagli interventi della ditta di restauri Docilia snc di Giusi Bertolotto per le opere ceramiche, da Claudia Maritano per i dipinti muralie dall’impresa Edilservizi srl per le opere edili.
Una parte della collezione ceramica è stata inoltre restaurata dallo Studio Rava & C. di Antonio Rava, grazie al finanziamento della Compagnia di San Paolo per il progetto La terra di mezzo. La via della ceramica tra Liguria e Piemonte”, al quale il Comune di Albissola Marina ha aderito.
In occasione del centenario della nascita di Jorn, Luca Bochicchio, ricercatore dell’Archivio d’Arte Contemporanea Università di Genova, ha prestato la propria consulenza per l’allestimento museale della casa-giardino.

Le manifestazioni italiane per il centenario della nascita di Jorn - promosse dal Comune di Albissola Marina, dal Comune di Savona e dalla Fondazione Cento Fiori, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana - si svolgeranno in collaborazione e con il patrocinio dell’Ambasciata di Danimarca a Roma, del Museum Jorn, del Cobra Museum, della Regione Liguria e dell’Università di Genova Diraas, con il contributo della Fondazione A. De Mari – Cassa di Risparmio Savona. 

L'apertura della Casa Museo di Jorn sancisce la fine del pluriennale e complesso restauro cofinanziato dall’Unione Europea, dalla Regione Liguria e dal Comune di Albissola Marina nell’ambito del P.O.R. – Liguria Asse 4 – Azione 4.1 promozione del patrimonio culturale naturale e rientra nelle celebrazioni per il centenario Oltre la forma - Jorn 2014 Albisola/Savona (a cura di AdAC Università di Genova) suddivise nelle sezioni espositive: Jorn e il contesto internazionale (Pinacoteca Civica di Savona), Jorn Collection (Exhibition Centre di Albissola Marina), "Caro Asger... la casa è pronta" Berto (Casa Museo Jorn), La fabbrica dei sogni Ceramiche San Giorgio (a cura dell’Ass. Arte Doc Albissola Marina), in calendario dal 17 maggio al 7 settembre 2014.


giovedì 1 maggio 2014

A MAURO PAGANI IL PREMIO RAMBALDI 2014





A MAURO PAGANI IL PREMIO RAMBALDI

”Cose di Amilcare”, l’associazione nata a Barcellona e intitolata ad Amilcare Rambaldi, arriva nella città d’origine del fondatore e infaticabile animatore culturale del Club Tenco, con due giornate programmate a Sanremo il 2 e 3 maggio, nella prima delle quali verrà assegnato e consegnato il “Premio Rambaldi” a Mauro Pagani.
Si tratta del primo appuntamento della stagione sanremese denominata “Un Tenco lungo un anno”, che si protrarrà fino a dicembre. Il Club Tenco, ospitando questa “due giorni”, si prefigge dunque di celebrare Amilcare nella sua città natale, ma anche di ampliare, con questa e altre iniziative, la propria offerta artistica e culturale sul territorio che è sede del Club.

L’associazione “Cose di Amilcare”, nata nel 2012, è un’emanazione estera del Club e da anni svolge continua attività nel capoluogo catalano. Fedele al motto di Vinicius de Moraes tanto caro a Rambaldi “la vita, amico, è l’arte dell’incontro” – fatto proprio dallo spirito della Rassegna della Canzone d’autore che nel 2014 celebra i suoi quarant’anni di vita – “Cose di Amilcare” si propone di promuovere anche in territorio catalano quello stesso spirito che ha alimentato tutta l’attività del Club Tenco. Favorendo lo scambio di esperienze musicali diverse, si prefigge di stimolare l’incontro tra le varie comunità straniere presenti in Barcellona, incoraggiando un clima di fruttuosa convivenza nella vita artistica locale. E, soprattutto, di promuovere in quella terra la canzone d’autore italiana.Amilcare Rambaldi ebbe un rapporto privilegiato con la canzone catalana, tanto che, tra la fine degli anni Settanta e tutto l’arco degli anni Ottanta, ospitò ripetutamente, unico in Italia, gli esponenti più significativi della “Nova cançó”. Per questa sua attività fu anche insignito, dall’allora sindaco Narcís Serra, del titolo di “amico di Barcellona”.
Muovendosi nella scia tracciata dal fondatore del Tenco, “Cose di Amilcare” ha promosso, in due anni di attività, una settantina di iniziative tra concerti, dibattiti, incontri, film e mostre, nella convinzione che la canzone debba necessariamente confrontarsi con tutti gli altri linguaggi artistici.Ora il Club Tenco e “Cose di Amilcare” sono molto felici e orgogliosi di potere attribuire, proprio a Sanremo, il Premio Rambaldi. Che verrà consegnato da Marco Armela, l’erede di Amilcare, a Mauro Pagani, cantautore, musicista, arrangiatore, produttore nonché romanziere.
Sarà presente alla cerimonia anche il cantautore portoghese Sérgio Godinho, Premio Rambaldi 2013 e nel 1995 ultimo Premio Tenco della gestione di Amilcare. Il quale, una decina di giorni dopo, ci lasciava.La consegna avrà luogo venerdì 2 maggio alle 21, al Teatro del Casinò, nel corso di una serata a cui parteciperanno gli artisti Dinatatak, Rusó Sala, Vittorio De Scalzi, Joan Isaac, Giorgio Conte, Sérgio Godinho, e appunto Mauro Pagani. Presenta Antonio Silva.
Nella stessa giornata sono previsti: alle 12 “Song-drink” di presentazione della manifestazione e incontro con gli artisti, con Steven Forti, Sergio Secondiano Sacchi e Antonio Silva, nella Sala Biribissi del Casinò di Sanremo; alle 16.30 “Cose di Amilcare a Barcellona. L’arte dell’incontro di musiche e di idiomi fra radio, grafica, incontri, film e spettacoli”, con Steven Forti, Roberto Molteni, Sergio Secondiano Sacchi e Wayne Scott, a Palazzo Roverizio, in via Escoffier 29; alle 19 “Canzoni in piazza “ con Carlo Doneddu e Olden, presentate da Steven Forti in piazza dei Dolori, in collaborazione con Pigna Mon Amour.

La giornata seguente, sabato 3 maggio, vede il seguente programma: alle 12, ancora un “Song-drink” con gli artisti partecipanti allo spettacolo della serata, con Steven Forti, Sergio Secondiano Sacchi e Antonio Silva, al Casinò; alle 16:30 “Tra Ausonia e Barcellona, presente e progetti” con Gaetano D’Aponte e il film di Wayne Scott “Cose di Amilcare”, a Palazzo Roverizio, in via Escoffier 29; alle 19 “Canzoni in piazza” con Dinatatak e Rusó Sala, presentate da Steven Forti in piazza dei Dolori, in collaborazione con Pigna Mon Amour; alle 21, al Teatro de Casinò, “Storie e amori d’anarchie”, spettacolo di Sergio Secondiano Sacchi, con Juan Carlos “Flaco” Biondini, Alessandro Certini, Silvia Comes, Joan Isaac, Olden, Anna Roig, Wayne Scott e Peppe Voltarelli, con la regia di Michelangelo Ricci.Per i due spettacoli serali l’ingresso è di 10 euro.

La “due giorni” sarà preceduta dalla conversazione “La canzone come strumento di conoscenza”, a cura di Marika Amoretti e Sergio Secondiano Sacchi, a Imperia nell’aula magna degli istituti Ruffini e Vieusseux, in via Terre Bianche, martedì 29 aprile alle 11; e dall’inaugurazione della mostra fotografica di Matteo Manfredi “Cose di Amilcare, Barcellona 2013”, al Casinò di Sanremo giovedì 1° maggio alle 16.30.

Dopo “Cose di Amilcare”, la stagione sanremese “Un Tenco lungo un anno”, resa possibile grazie ai contributi del Comune di Sanremo e della Siae, proseguirà il 21 giugno con il reading-concerto “Le canzoni di Italo Calvino”, in collaborazione con Pigna Mon Amour”; il 26 luglio con un’edizione de “Il Tenco ascolta”; dal 2 al 4 ottobre con la 38a “Rassegna della canzone d’autore”; il 6 dicembre, con la consegna delle Targhe Tenco 2014.

mercoledì 30 aprile 2014

I CARTELAMI DI LAIGUEGLIA - SAGEP 2014





I CARTELAMI DI LAIGUEGLIA
Scenografie per la chiesa di San Matteo
a cura di Franco Boggero, Caterina Olcese Spingardi
SAGEP 2014

Il volume racconta la sorprendente storia degli apparati creati nell’Ottocento per la grande chiesa del loro paese, Laigueglia, da Giuseppe e Benedetto Musso, padre e figlio, profondamente diversi e diversamente creativi.
Due fra i più bei cartelami liguri: scenografie di un “teatro sacro” riscoperto e affrontato dagli studi solo negli ultimi anni. Un mondo effimero fatto di materiali poveri – tela, legno e cartone – tutto da riscoprire.

Franco Boggero e Caterina Olcese Spingardi sono storici dell’arte e funzionari presso la Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Liguria.

martedì 29 aprile 2014

CHIARI / PAIK - PALAZZO TAGLIAFERRO, ANDORA 30/4/2014





CHIARI / PAIK
INCONTRO CON LA MUSICA
Palazzo Tagliaferro
Largo Milano - Andora
mercoledì 30 aprile 2014, ore 18,00

Palazzo Tagliaferro e Whitelabs presentano la conferenza "Giuseppe Chiari e Nam June Paik. Incontro alla musica" relatori prof. Tommaso Trini "Giuseppe Chiari. La musica non e' suonare" prof.ssa Francesca Pasini "Musica, movimento, spazio nell'Opera Elettronica di Nam Jun Paik", modera Nicola Davide Angerame. La conferenza si svolge in occasione della chiusura della mostra dedicata all'artista fiorentino e al coreano Nam June Paik, figura storica del movimento internazionale Fluxus. La conferenza sara' anche occasione di presentare il catalogo della mostra di Chiari, che include le opere esposte e gli interventi critici di Trini e Angerame, piu' testimonianze dirette di galleristi e collezionisti che hanno lavorato e collaborato con lui in un arco di 40 anni.

lunedì 28 aprile 2014

CENTENARIO DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE - TEATRO DELL'OPERA DEL CASINO' DI SANREMO, 29/4/2014





Martedì letterari
CENTENARIO DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE
Teatro dell'Opera del Casinò di Sanremo
corso Inglesi 18 - Sanremo
martedì 29 aprile 2014, ore 16,30

Cento Anni dalla Prima Grande Guerra ai Martedì Letterari domani 29 aprile alle ore 16.30 nel Teatro dell’Opera del Casinò. Lo storico prof. Aldo Mola, ripercorrerà una delle pagine più controverse ma anche gloriose di quegli anni bellici con il volume “Dall’Isonzo al Piave” curato con il col. Antonino Zarcone, dell’ufficio Storico dell’Esercito. 
Nel ripercorrere il sacrifico di tanti soldati la linea del tempo porterà agli “eroi” di pace dell’attuale esercito con il ricordo del caporalmaggiore Tiziano Chierotti caduto nella missione di pace in Afganistan il 25 ottobre 2012 attraverso il volume “Scrivo a te”… che senso ha la vita se non quello di essere donata!” Il libro racchiude l’ultimo colloquio tra l’alpino e il suo cappellano militare, pochi giorni prima di essere ucciso.
Completano la giornata la presenza dell’associazione Nazionale Alpini che curerà la mostra espositiva nel foyer di Porta Teatro e il recital di canti della tradizione della corale della Vallata di Ceriana.
Il volume dall’Isonzo al Piave riprende gli atti della relazione della commissione d’inchiesta sule cause e la responsabilità degli avvenimenti dall’Isonzo al Piave, più di mille le pagine, anche digitali (e un ulteriore Cd che riproduce le 22 tavole dell’edizione originaria), sono state edite dall’Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell’Esercito con il contributo della Fondazione C.R. di Saluzzo, del Centro europeo “Giovanni Giolitti” e dell’Associazione di Studi sul Saluzzese.

domenica 27 aprile 2014

OLIVIER ASSAYAS: QUALCOSA NELL'ARIA - CINEMA CENTRALE, IMPERIA 28/4/2014




Cineforum Imperia
OLIVIER ASSAYAS
QUALCOSA NELL'ARIA (APRÉS MAI)
Cinema Centrale
Via Felice Cascione - Imperia P.M.
lunedì 28 aprile 2014, ore 20,15 - 22,30

Nella Parigi degli anni Settanta, il diciassettenne Gilles cerca di trovare la sua strada tra i fermenti politici che lo circondano e le aspirazioni a diventare un regista. Contrario all'idea dominante di un impegno totale nella politica, cerca nell'arte la via per realizzare sogni e aspirazioni.

ANDORA PER IL CENTEARIO DI THOR HEYERDAHL





ANDORA PER IL CENTENARIO DI THOR HEYERDAHL

Andora celebra i cento anni dalla nascita di Thor Heyerdahl, il grande navigatore che scelse Colla Micheri come suo “buon ritiro” e Palazzo Tagliaferro diviene il centro di una serie di interessanti iniziative culturali che si svolgeranno fra il 19 ed il 27 aprile: si tratta di Tosca (ovvero “The Opera Students Contest Award”) concorso lirico riservato a diplomandi e neo diplomati dei conservatori italiani e stranieri ed di una mostra fotografica realizzata con materiale proveniente direttamente dal Istituto Heyerdahl di Larvik in Norvegia.

“Andora è affezionata alla figura di Thor Heyerdahl e ricambia anche oggi quell’amore per questa terra che il grande navigatore aveva così forte tanto da farne la sua dimora – dice il sindaco di Andora Franco Floris – La mostra fotografica è curata dall’Istituto che in Norvegia che ha ricostruito l’attività di questo navigatore e permette ai visitatori di visionare immagini e materiali in parte inediti per l’Italia. Il centenario è festeggiato anche mettendo al centro dell’attenzione il talento con un concorso canoro dedicato a giovani cantanti lirici, T.o.s.c.a. che debutta quest’anno”.

Organizzata dal Comune di Andora, in collaborazione con l’associazione culturale “Amusando”, sabato 26 aprile, alle 17.30, sarà inaugurata una mostra fotografica dedicata a Thor Heyerdahl e per la prima volta il museo mineralogico “Luciano Dabroi”, diverrà sala espositiva per ospitare una selezione di immagini proveniente direttamente dall’istituto “Heyerdahl” di Larvik in Norvegia. L’esposizione sarà aperta fino al 2 giugno, ogni sabato e domenica, dalle 15 alle 19. L’ingresso è libero.

venerdì 25 aprile 2014

ASGER JORN: LA FABBRICA DEI SOGNI - CERAMICHE SAN GIORGIO, ALBISSOLA MARINA





ASGER JORN: LA FABBRICA DEI SOGNI
a cura di Simona Poggi
Manifattura Ceramiche San Giorgio
viale Matteotti 5 - Albissola Marina
dal 26/4/2014 al 7/9/2014

L’evento, che trae ispirazione da una definizione che Jorn diede alla San Giorgio, è ideato da Simona Poggi e organizzato dall’Associazione Culturale Arte DOC con la collaborazione del Comune di Albissola Marina.
Nel 1959 l’artista eseguì nella fornace di Giovanni Poggi una cospicua produzione in ceramica, un grande pannello in ceramica che si trova su una parete dello Staatgymnasium di Aarhus, in Danimarca e, nel 1971, un secondo pannello murale per la città di Randers. Per creare la magica atmosfera di quegli anni e rivivere la storica vicenda di Jorn attraverso gli occhi del presente e con uno sguardo alla contemporaneità si è pensato di proporre l’ambiente lavorativo nel quale l’artista sperimentava la materia.
Pertanto un grande calpestabile raffigurante il pannello del 1959 verrà collocato nel negozio mentre nello spazio dietro al negozio sarà possibile ammirare il pannello di Randers. Girovagando tra le mura della fornace sarà inoltre possibile vedere alcuni interessanti lavori eseguiti da Jorn e “incontrarlo” virtualmente così come avveniva negli anni Sessanta: la realizzazione di figure sagomate ad altezza naturale raffiguranti il maestro danese insieme a Poggi, a Salino e a Silvana Priametto ci permetterà infatti di rivivere il passato e, attraverso un sistema di audio guide in italiano e in inglese, di ascoltare la vicenda dell’artista danese alla San Giorgio. Questa iniziativa non è soltanto un omaggio a Asger Jorn ma rappresenta anche un’occasione per vivere uno dei tanti desideri che sono nati e hanno preso vita in questa prodigiosa “Fabbrica dei sogni”.

giovedì 24 aprile 2014

25 APRILE AL PRIAMAR





25 APRILE AL PRIAMAR

L'Associazione "Aiolfi" no profit di Savona aderisce alla giornata del 25 aprile con una propria sezione nel Palazzo del Commissario, primo piano Fortezza del Priamar: 25 aprile 2014, ore 15.30 proiezione di diapositive ed interventi sul tema "Monumenti e Memorie da Albissola Marina a Savona a Vado Ligure", così suddivisi: Monumento ai caduti di Leoncillo ad Albissola Marina a cura di Giuseppe Milazzo e Mauro Baracco; Monumento "Memorie e rintocchi" di piazza Mameli a Savona a cura di Sonia Pedalino; Monumento di Agenore Fabbri in piazza Martiri della Libertà a Savona a cura di Rosaria Avagliano; Monumento ai Caduti di Arturo Marini a Vado Ligure a cura di Silvia Bottaro. Questa iniziativa rientra nell'orizzonte di interessi civili che l'Associazione "Aiolfi" di Savona intende perseguire e promuovere nell'ottica dell'articolo n. 9 della Costituzione Italiana che ha adottato come "faro" del proprio "fare" rivolto, soprattutto, alle Nuove Generazioni per rinsaldare un futuro di pace e di solidarietà. 

mercoledì 23 aprile 2014

TEA CON L'AUTORE: FINISSAGE CON PAPEL 2 - BIBLIOTECA ALFEA POSSAVINO, SAN BARTOLOMEO AL MARE 24/4/2014





Tea con l'Autore
MARINO MAGLIANI - ALESSANDRO GIACOBBE
PAPEL n. 2
presentazione della rivista (Edizioni ZEM)
Biblioteca civica "Alfrea Possavino Delucis"
Giardini 1° Maggio - San Bartolomeo al Mare
giovedì 24 aprile 2014, ore 16,30

Oggi presso la Biblioteca Civica di San Bartolomeo al Mare si conclude il ciclo di incontri "Tea con l'autore", inaugurato lo scorso 23 gennaio dallo scrittore Giuseppe Conte, cui hanno sinora partecipato l'Associazione culturale "A Lecca", Danilo Balestra, Margherita Oggero, Nerina Battistin e Dario Consiglieri.
Protagoninsti dell'ultimo episodio Marino Magliani e Alessandro Giacobbe, che presenteranno il secondo numero di Papel.

Papel è una realtà culturale nata in Liguria occidentale, ma non vuole essere limitata: non lo è dal punto di vista del territorio e neppure in relazione ai contenuti e ospita esordienti e autori noti, prosa, estratti di romanzi, anticipazioni, racconti, traduzioni, saggi e poesie.
Papel significa “carta“, parola per identificare anche il foglio umile, come quello che si usava nelle botteghe per avvolgere il cibo. Si richiama al “papiro”, alla maniera ligure, così come si impiega una lingua internazionale, come lo spagnolo castigliano.
Papel è edito da Edizioni Zem di Flavio Porchia.

Marino Magliani è originario di Molini di Prelà (Imperia) e vive in Olanda, ha già scritto svariati romanzi, tra i quali mi piace ricordare “Quattro giorni per non morire” [Sironi] e “Quella notte a Dolcedo” [Longanesi], ambientati nella “sua” Liguria.

Alessandro Giacobbe è uno storico del territorio, con spiccati interessi per la realtà culturale artistica, monumentale, materiale e gastronomica e su Papel cura una rubrica di “resistenza gastronomica”.

DONATELLA ALFONSO: FISCHIA IL VENTO - CASTELVECCHI 2014





DONATELLA ALFONSO
FISCHIA IL VENTO
Felice Cascione e il canto dei ribelli
Castelvecchi, 1/4/2014
collana "Storie"

U Megu, «il medico», era il nome di battaglia di Felice Cascione, nato a Porto Maurizio (Imperia) il 2 maggio 1918 e morto in uno scontro con i fascisti sulle montagne del cuneese nel 1944. Questo libro racconta la sua storia – gli studi di Medicina e l’adesione al Partito comunista, lo sport e la scelta di unirsi alla Resistenza – insieme alla storia della canzone che scrisse pochi giorni prima di essere ucciso. Fischia il vento, un simbolo della lotta partigiana, venne composta da Cascione sulla melodia del canto popolare sovietico Katjuša, suggerito dal partigiano Ivan, che era tornato dalla campagna di Russia. Dopo la morte di Felice, la canzone inizia a diffondersi spontaneamente, fino a diventare l’inno più cantato della Resistenza. Donatella Alfonso racconta poi il successo della canzone dopo la guerra, le polemiche sull’origine del testo prima che, nel 1951, ne fosse accertata la paternità, e la visita di Camilo Guevara March, il figlio del Che, al luogo della morte dell’eroe partigiano. Una canzone longeva, Fischia il vento, che ha ispirato molti musicisti e ha varcato il terzo millennio per accompagnare, con le sue parole, le battaglie per la libertà e la giustizia.
«Tutti in fila, silenziosamente, i ragazzi scendono verso il paese, la sera della Vigilia. Hanno deciso, a modo loro, di fare un regalo alla gente di lì. Aspettano l’ite missa est della messa di mezzanotte, e quando si apre la porta della chiesa cominciano a cantare. Magari un po’ stonata, ma è la prima esecuzione di Soffia il vento, come è scritto sul taccuino del dottore»

Donatella Alfonso è giornalista del quotidiano «la Repubblica». È autrice dei saggi: Romanza popolare. Cornigliano, una storia corale, con Patrizia Avagnina (De Ferrari, 2006); Genova, il ’68 con Luca Borzani (Fratelli Frilli, 2008) e Ci chiamavano libertà. Partigiane e resistenti in Liguria 1943-1945 (De Ferrari, 2012).

martedì 22 aprile 2014

IX VIDEOFESTIVAL IMPERIA - 22.26/4/2014




VIDEOFESTIVAL IMPERIA 2014
IX edizione
Auditorium Camera di Commercio
via T. Schiva 29 - Imperia
dal 22/4/2014 al 26/4/2014

Il Festival Internazionale d'arte cinematografica digitale di Imperia apre le sue porte per la nona volta al pubblico con 840 opere provenienti da 63 Paesi, con molti eventi collaterali ed iniziative speciali ad ingresso libero. Dal martedi' 22 aprile al sabato 26 aprile 2014.
  

lunedì 21 aprile 2014

IL GRAN TEATRO DEI CARTELAMI - CHIESA DI SAN MATTEO, LAIGUEGLIA





IL GRAN TEATRO DEI CARTELAMI
Chiesa di San Matteo
via alla Chiesa - Laigueglia
dal 13/4/2014

Con la volontà di mantenere vive le antiche tradizioni che contraddistinguevano le celebrazioni religiose della Settimana Santa nel passato, oltre all’esposizione del “Sepolcro istoriato”, Laigueglia celebrerà presso la chiesa di san Matteo il canto delle “Lezioni” e “l’Ufficio delle tenebre” con la partecipazione della storica confraternita di santa Maria Maddalena nella giornata di Giovedì Santo, il 17 aprile, alle ore 21. Alla stessa ora il giorno successivo, Venerdì Santo, si svolgerà la processione del Cristo morto, preceduta dalla cosiddetta “dita”, l’asta delle croci in dialetto ligure. Sabato 26 aprile alle 21 si terrà invece il Concerto Inaugurale per l’esposizione del cartelame con il Coro e l’Orchestra Istituto Diocesano di Musica Sacra, brani di Mozart e Vivaldi.
Inaugurata con la Domenica delle Palme – domenica 13 aprile – l’esposizione, presso la chiesa di san Matteo a Laigueglia del grande cartelame detto “Sepolcro istoriato”, che resterà visibile a pubblico e fedeli negli orari di apertura della chiesa, dalle 7.30 alle 19. L’immensa opera, che raggiunge i 16 metri di altezza e ha richiesto diverse giornate di lavoro per essere allestita, è considerata il più il importante cartelame di tutto il Ponente Ligure ed è il più grande interamente conservato al mondo. Grazie all’interessamento della Sovrintendenza per i beni artistici e culturali della Liguria e al supporto di Fondazione Carige, è stata recentemente restaurata ed esposta nell’ambito della mostra Il gran teatro dei Cartelami, scenografie tra mistero e meraviglia, che si è svolta dall’11 maggio al 25 agosto scorsi a Palazzo Ducale di Genova. L’esposizione del cartelame di Laigueglia in occasione della Settimana Santa si propone non solo di offrire a chi vorrà visitare la chiesa uno spettacolo imponente e maestoso, ma di celebrare così il centenario dall’ultima esposizione completa dell’opera, avvenuta esattamente un secolo fa, nel 1914.
L’attuale allestimento nella chiesa di san Matteo è stato possibile grazie alla collaborazione di numerosi sponsor ed è patrocinato dal Comune di Laigueglia, cittadina riconosciuta tra i Borghi più belli d’Italia. Esempi di arte popolare e devozione realizzati in occasione dell’Adorazione delle Quarantore e dei cosiddetti Sepolcri della Settimana Santa, i cartelami si contraddistinguono per il loro carattere effimero, dovuto alla costruzione in legno, latta, cartone e materiali poveri di facile deperimento. Questi apparati, che in alcuni casi raggiungono anche dimensioni sorprendenti e la complessità scenografica di veri e propri teatri costruiti con intento prospettico, hanno visto una forte diffusione nel Ponente ligure e nei territori attigui tra la fine del XVI secolo e i primi decenni del XIX. Il grandioso teatro di Laigueglia, le cui ragguardevoli dimensioni ricoprono un’intera cappella, testimonia un progressivo sviluppo nella costruzione dei cartelami, fattisi via via più complessi per risultare realmente spettacolari e donare forti impatti emotivi capaci di meravigliare i fedeli raccolti in preghiera e consolidarne il legame con la Chiesa. Questo autentico “teatro sacro”, definito dagli studiosi “Sepolcro istoriato di Laigueglia”, è composto da boccascena, quinte e fondale e nonostante le dimensioni colossali è interamente smontabile. Altra particolarità dell’allestimento custodito nella chiesa di san Matteo è la sua straordinaria conservazione che, dopo il restauro, ha permesso di recuperare a pieno un’opera rara e preziosa per testimonianza storica e culturale. Molti dei cartelami devozionali sono infatti andati perduti a causa del loro carattere effimero che li ha sottoposti a un rapido degrado, mentre altri sono stati oggetti di sorprendenti ritrovamenti in oratori e magazzini.
“La portata della tradizione dei cartelami, significativa nella nostra Laigueglia, mostra quali frutti d’arte può far maturare la fede, vissuta e praticata con semplicità – osserva l’arciprete Don Danilo Galliani – La creatività, la cura e la fatica gratuita di chi ha ideato e realizzato queste opere sono il segno di una fede essenziale e ricca insieme, lontana da pretese intellettualistiche, eppure così densa di espressività. Ecco perché è parso importante ridare valore a questi tesori. Non solo per cogliere una preziosa opportunità di recupero artistico o per un doveroso omaggio alla memoria dei nostri padri che li hanno creati quasi due secoli fa, ma soprattutto per tornare a vivere di nuovo questa storia di generosa fedeltà, di dedizione e affidamento, di pietà popolare e comunione”.

domenica 20 aprile 2014

MUSICA E FUMETTO - VILLA BOSELLI, ARMA DI TAGGIA





MUSICA E FUMETTO
Villa Boselli
via Boselli - Arma di Taggia
dal 18/4/2014 al 4/5/2014

Per il secondo anno consecutivo torna Musica e Fumetto: il weekend di Pasqua ad Arma di Taggia è dedicato a canzoni e vignette: a Villa Boselli (via Boselli, piazzale della Chiesa) sono in programma incontri e conferenze tra sabato 19 e domenica 20 aprile; il locale Tre Alberi (via Lungomare 140) ospita inoltre due serate musicali, venerdì 18 e domenica 20 aprile.
La rassegna prosegue con un mercatino di vinili e fumetti domenica 27 aprile in zona Tre Alberi e con la mostra Lunatics dedicata ai Pink Floyd a Villa Boselli, sabato 3 e domenica 4 maggio.

Di seguito il programma completo.

Venerdì 18 aprile
Ore 20, Tre Alberi
Zuffanti Trio, presentazione dell'album La quarta vittima, segue concerto alle ore 22

Sabato 19 aprile
Ore 15.30, Villa Boselli
Zagor il re di Darkwood, conferenza con Gallieno Ferri (creatore grafico di Zagor e maestro del fumetto), Moreno Burattini (sceneggiatore e curatore della testata Zagor, Bonelli Editore), Graziano Romani (cantautore e autore del disco Zagor King of Darkwood e del libro L'arte di Ferri), Marco e Stefano Grasso (autori del photobook di Gallieno Ferri e organizzatori di Albissola Comics), Francesco Pascali (rappresentante forum SCLS, presentazione del portfolio ll Segno di Zagor)
Ore 22, Tre Alberi
Graziano Romani in concerto

Domenica 20 aprile
Ore 15.30, Villa Boselli
La musica ed il fumetto, incontro con Moreno Burattini, Graziano Romani e Sergio Algozzino (disegnatore ed autore Helzarockin, Fabrizio De Andrè e 10 giorni da Beatle)
Ore 22, Tre Alberi
Sergio Algozzino e Innuendo (Queen Tribute Band) in concerto

Domenica 27 aprile
Ore 9-19, zona Tre Alberi
Mercatino Vinile e Fumetto

Sabato 3 e domenica 4 maggio
Ore 10-19, Villa Boselli
Lunatics, mostra sui Pink Floyd e presentazione del libro Storie e Segreti dei Pink Floyd

venerdì 18 aprile 2014

FESTIVAL E ACCADEMIA DI PASQUA 2014 - CERVO 16-21/4/2014





FESTIVAL E ACCADEMIA DI PASQUA 2014
Oratorio di Santa Caterina
piazza Santa Caterina - Cervo
dal 17/4/2014 al 21/4/2014

La 7^ edizione dell`Accademia di Pasqua, nata nel 2008, propone anche quest`anno corsi di perfezionamento di musica (pianoforte, violino, violoncello, viola, contrabbasso, flauto e clarinetto) e di canto lirico.
I corsi si tengono dal 16 aprile al 21 aprile in diverse sedi che il Comune mette a disposizione dell`Associazione.
Docenti:
Pianoforte ANDREA BACCHETTI
Pianoforte ANDREA BAMBACE
Pianoforte ROLAND PRÖLL
Musica da Camera ROBERTO ISSOGLIO
Flauto HOWARD COHEN
Clarinetto MIGUEL ANGEL TAMARIT BARRES
Violino SIMONE BERNARDINI
Violoncello GIOVANNI RICCIARDI
Viola MANUELA MATIS
Contrabbasso ALESSANDRO SERRA
Canto lirico FIORELLA DI LUCA

Direzione artistica ROBERTO ISSOGLIO

Presso l`auditorium di Santa Caterina, si terranno i concerti:
- giovedì 17/04 ore 16,30 classe di canto
- sabato 19/04 ore 16,30 allievi e docenti
- domenica 20/04 docenti
- lunedì 21/04 allievi e docenti
  

PROCESSIONE DEL VENERDÌ SANTO - SAVONA 18/4/2014





PROCESSIONE DEL VENERDÌ SANTO

Questa sera a Savona, a partire dalle 20,30, Processione del Venerdì Santo: un museo itinerante che si snoda nelle vie della città sin oltre la mezzanotte.
Il percorso parte dal Duomo e percorre via Caboto, piazza Cavallotti, via Gramsci, piazza Leon Pancaldo, via Paleocapa, piazza Mameli, via Nazario Sauro, largo Vegerio, via Paolo Boselli, piazza Mameli, via Montenotte, via Astengo sino a piazza Sisto IV, dove il vescovo impartirà la benedizione agli intervenuti.
La processione è organizzata dal Priorato generale delle confraternite di Savona centro, ovvero dalle sei confraternite (Nostra Signora di Castello, Cristo Risorto, Santi Pietro e Caterina, Santi Agostino e Monica, SS. Trinità, Santi Giovanni Battista, Giovanni Evangelista e Petronilla) già esistenti nel Trecento, sul Priamar proprietarie delle 15 casse lignee.
  

mercoledì 16 aprile 2014

OMAGGIO A RENATO PODESTÀ - GULLI ATELIER, SAVONA





OMAGGIO A RENATO PODESTÀ
Gulli Atelier
corso Italia 201R - Savona
dal 12/4/2014 al 4/5/2014

La mostra omaggio a Renato Podestà, il “cantore” del sentimento savonese, sarà inaugurata alle ore 17.30 di sabato 12 Aprile presso la Galleria Gulli Atelier, in C.so Italia 201r. a Savona (di fronte al vecchio ospedale S. Paolo). La mostra, ad ingresso libero, è visitabile tutti i giorni dalle ore 10.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.30 fino al 4 maggio 2014.
Questa mostra vuole ricordare il pittore Renato Podestà dedicando ai savonesi, nel periodo pasquale soprattutto quest’anno che si svolgerà la nostra amata Processione del Venerdì Santo, uno spunto per rivedere tutti i quadri ispirati sul tema da quest’artista.

Visitare una retrospettiva di Renato Podestà (1912-2005), vuol dire fare un salto all’indietro nell’anima più vera, semplice e schietta, nelle radici più profonde di Savona e del suo Santuario.
Se Peluzzi è stato “il poeta del Santuario” e Bossi “il pittore di Savona”, Podestà si può senz’altro definire, come fece Renzo Aiolfi, il “cantore” più sincero del paesaggio e del sentimento savonese.
Appartenente a quel folto gruppo di pittori nostrani passati del tutto “indifferenti” in mezzo alla babele dei vari “-ismi” novecenteschi e rimasti fedeli per tutta la vita al dato figurativo-impressionistico, Podestà ha eternato nelle sue tele il grande amore per il nostro Santuario Mariano e la vallata del Letimbro, per le tradizioni savonesi come la Processione del Venerdì Santo, per le chiese, le confraternite, gli scorci pittoreschi della città e dell’entroterra, per i personaggi caratteristici come i chierichetti, le orfanelle, i portatori dei Cristi: il tutto sempre arricchito da una fresca vena di poesia, a volte avvolto nelle spirali del sogno, a volte velato di malinconia oppure di sottile ironia.
Ma il suo orizzonte non si limita alla città della Torretta: Podestà ha dipinto anche visioni di Roma, di Parigi, di Lubiana, per tacere di molte altre località “minori” sparse per l’Italia. Podestà si era incontrato fanciullo con Peluzzi al Santuario, dove entrambi risiedevano: e la lezione “en plen air” del grande Eso doveva restargli per sempre davanti agli occhi, fino a spingerlo, negli anni Trenta, a cimentarsi in prima persona con la pittura. Ma fu solo nel secondo dopoguerra che si fece conoscere da un largo pubblico, grazie a quella fucina di talenti che fu la Galleria “S. Andrea” di Piazzetta dei Consoli. Incoraggiato da Pennone,
Podestà divenne un “habitué” della “S. Andrea” dal 1953 al 1983, dopodiché, rimastone "orfano”, diradò le mostre per circa un ventennio, riprendendo con incredibile vigore nei primissimi anni di questo nuovo secolo, ormai novantenne.
Podestà sa anche essere “il poeta delle piccole cose”, un po’ come il Pascoli, come i crepuscolari, come De Pisis, il pittore-poeta a cui è stato accostato: nelle nature morte con vasi di fiori o cesti di frutta, nelle visioni d’interni, negli oggetti d’uso comune, anche nella celebre “Polenta di Podestà” (1997), che ha colpito tanto Ferdinando Molteni da suggerirgli il titolo di un suo libro (2003).Nei disegni e negli schizzi inediti di Podestà si scopre la sua vena ironico-satirica, un po’ alla Caldanzano ma con uno stile del tutto diverso.
Qui ritroviamo una folla di personaggi in varie faccende affaccendati, e lo stesso pittore, delineati con tratti rapidi e sicuri, quasi protagonisti di moderne fiabe.
Insomma, l’arte di Podestà ci riporta verso un mondo arioso, aperto, felice, in cui prevaleva su tutto il sentimento e la poesia non era solo un vocabolo retorico e vuoto, ma la sostanza del vivere quotidiano.

lunedì 14 aprile 2014

LEONELLO OLIVERI: IL COLLEGIO DI CARCARE E L'INNO D'ITALIA: STORIA O LEGGENDA? - LICEO CALASANZIO, CARCARE 15/4/2014





LEONELLO OLIVERI
IL COLLEGIO DI CARCARE E L'INNO D'ITALIA: STORIA O LEGGENDA?
Liceo Calasanzio
piazza Calasanzio 3 - Carcare
martedì 15 aprile 2014, ore 21,00
Alle ore 21 di oggi Leonello Oliveri, ex docente del liceo Calasanzio, terrà una conversazione sul tema «Il collegio di Carcare e l'inno d'Italia: storia o leggenda?».

Immagine: Prima stesura autografa di Goffredo Mameli.
Fonte: Istituto Mazziniano di Genova